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Se vuoi la pancia piatta, mangia queste verdure

Ecco quelle giuste contro il gonfiore addominale

Avere la pancia piatta è l´aspirazione di tutti coloro che sono a dieta. Ma chi soffre di colon irritabile sa bene quanto sia difficile. Gonfiore e tensione si scatenano soprattutto quando si mangiano frutta e verdura sbagliate. Rinunciarci, tuttavia, sarebbe davvero sbagliato perché ci esporrebbe al rischio di avere carenze di minerali e antiossidanti.
E allora, come evitare di sentirsi (e vedersi) gonfi come un pallone? Andate avanti a leggere: scoprirete la frutta e le verdure che potrete mangiare liberamente e quelle invece da cui tenersi alla larga.

Sì alle verdure cotte
Il primo passo per evitare che la pancia si gonfi consiste nell´eliminare dalla dieta i cereali integrali e i legumi perché troppo ricchi di fibre.
Via libera, invece, ad alcune verdure lessate:

  • carote, ricche di betacarotene, prezioso per l´organismo;
  • zucchine, ricche soprattutto di acqua, indispensabile per idratarci;
  • patate, da consumarsi però con moderazione se si è a dieta.

Quali zuppe
Non tutte le zuppe di verdura sono concesse. Meglio scegliere quelle senza legumi, e passate per evitare che le parti più fibrose possano sollecitare troppo il colon.
E poi, se si vuole dimagrire, bisogna fare attenzione anche alle calorie: si va dalla versione più light del minestrone surgelato senza grassi aggiunti (circa 100 calorie per 100 g) alle 300 calorie della versione surgelata, con aggiunta di pane.

Quali verdure crude
L´insalata è tra piatti da preferire quando si è a dieta perché contiene davvero pochissime calorie (massimo 20 per 100 g), pochissimi grassi, zuccheri e proteine e oltre il 90-95% di acqua. Ma nel caso della sindrome del colon irritabile è concessa solo l´insalata verde e a foglia piccola (come il songino).

La frutta da evitare e quella che puoi concederti
Detto della verdura, passiamo alla frutta. Per evitare di avere la pancia gonfia, bisogna tenersi alla larga dalla frutta che contiene vitamina C perché è acida e può irritare la mucosa intestinale. Stessa precauzione per kiwi e frutti di bosco in genere, ma occhio anche al cocomero per la presenza dei semi.
Meglio evitare l´uva (per l´alto contenuto di fibre), le prugne, i fichi e le albicocche perché stimolano la peristalsi, vale a dire i naturali movimenti dell´intestino. Stesso discorso per ananas e banana perché contengono fibra.
Quale frutta concedersi allora? Mele e pere, la frutta tipica dell´autunno. Oltre che consumarle crude si può variare con un frullato preparato con acqua o con yogurt.

Redazione Staibene

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