• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

1.549 visite

Niente glutine per dimagrire? Ecco la verità

Diete senza glutine? L’ultima moda tra i vip non serve alla linea ed è dannosa per la salute

Tra i tanti metodi per perdere peso l’ultimo, in ordine cronologico, è quello dei vip che suggerisce di eliminare dalla dieta molti cereali tra cui pane, pizza e tutto ciò che contiene glutine, adottando un regime alimentare simile a quello a cui è costretto chi soffre di celiachia.

Niente di più sbagliato, dicono gli esperti, sia per perdere i chili di troppo sia per un buon equilibrio nutrizionale. Vediamo perché.

 

Leggi anche: Glutine e pomodori, quando inserirli nella dieta

 

Se elimini il glutine non perdi  peso


Il glutine è una proteina e, come tale, ha potere saziante, e, quindi, aiuta a sentirsi più pieni e a non eccedere con i grassi, responsabili dell’aumento del peso. Non solo, ma il riso utilizzato dai celiaci per compensare i carboidrati, ha un indice glicemico più alto della pasta. Se si segue una dieta, è importante che l’indice glicemico non sia troppo alto. Più è alto, più il pancreas deve produrre alte quantità di insulina e la forte secrezione di insulina fa calare la concentrazione di questo zucchero nel sangue e attiva nuovamente lo stimolo della fame. Cosa succede? Succede che si sente il bisogno di assumere altro cibo e così via.

 

Leggi anche: I sintomi dell’intolleranza al glutine

 

5 motivi per non eliminare la pasta
Ci sono varie ragioni per godersi un bel piatto di pasta anche quando si è a dieta senza avere sensi di colpa. Vediamo quali:

 

  • La pasta ha un ottimo potere saziante ed è perciò preziosa alleata nei regimi “ipocalorici” perché oltre che attenuare il senso di appetito dà energia indispensabile per le attività di ogni giorno.
  • La pasta ha un indice glicemico basso che favorisce il lento assorbimento del glucosio, rispetto a quello che si osserva dopo l’ingestione di pane che contenga una uguale quantità di carboidrati.
  • E’ ricca di vitamine del gruppo B, di ferro, contiene poco sodio e non contiene colesterolo.
  • Un piatto di pasta aiuta a migliorare l’umore, perché il glucosio che si libera dall’amido della pasta favorisce la sintesi a livello cerebrale della serotonina, l’ormone del buon umore.
  • La pasta, alimento simbolo della dieta mediterranea, è sinonimo di salute e prevenzione. Nella dieta mediterranea viene consigliato che, nell’ambito dell’apporto energetico totale giornaliero, il 55-60% provenga dai carboidrati, energia pulita che non sottopone reni e fegato ad un superlavoro.

 

Sei a rischio celiachia? Scoprilo con IL TEST

Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}