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VIDEO – Come scegliere il gelato migliore

Gli italiani vanno pazzi per il gelato. Come scegliere tra creme e frutta e tra gelato artigianale o industriale

Il gelato? Una volta era un peccato di gola, ma oggi  lo dicono anche i nutrizionisti, è diventato perfino una virtù della dieta.

Un fatto è certo: Gli italiani lo adorano. Per il 40%, il gelato non è più solo un piacere estivo, ma il sostituto di un pasto principale durante tutto l’anno. E il restante 60% lo considera una gratificazione da concedersi nel primo pomeriggio o dopo cena. Se si aggiunge poi che si può mangiare anche se siamo a dieta, il capolavoro è fatto: perché il gelato ha il grande pregio di adattarsi a qualsiasi situazione, dal punto di vista nutrizionale.

Come inserirlo nella dieta? Molto semplice. Due palline di gelato alla frutta (pari a circa 80 g) apportano infatti tra le 120 e le 180 calorie, contro le 300 che arrivano dalla stessa quantità di gelato alla crema. Siamo comunque entro limiti energetici del tutto tollerabili, in qualunque dieta.
Il gelato però non dà solo calorie. In cono o in coppetta, contiene anche una buona dose di proteine, vitamine e  sali minerali. Alle donne in gravidanza ed ai giovani in crescita, fa bene perché contiene calcio; per gli sportivi che vogliono un’iniezione di energia prima dell’attività fisica ma anche una rapida digestione, il gelato è una soluzione ideale.

Meglio artigianale o confezionato? La differenza la fa l’aria che dev’essere distribuita uniformemente per renderlo più spumoso e questo è possibile solo negli impianti industriali. Ma se rinunciate alla spumosità e scegliete ingredienti  freschi, allora la scelta è per il gelato artigianale. Che però csi consersrva  meno a lungo.

Redazione Staibene

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