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Toxoplasmosi, il rischio suicida di avere un gatto in casa

Avere un gatto in casa comporta il rischio di prendersi 2 malattie per niente piacevoli, una delle quali può anche portare al suicidio. Ecco quali sono.

toxoplasmosi

Febbre da graffio di gatto

Ma non c’è solo la toxoplasmosi a rendere inquieta la convivenza con i gatti.  C’è anche una specifica malattia,chiamata febbre  da graffio di gatto, molto frequente proprio perchè frequenti sono i graffi felini.

È una malattia conseguente l’inoculazione – tramite il graffio o il morso del gatto – di un virus del gruppo psittacosi-linfogranuloma al di sotto della cute. Si manifesta entro una settimana dal contatto, con febbre, cefalea, ingrossamento e dolenzia dei linfonodi regionali; talora in corrispondenza del punto di inoculazione compare una papula o una vescicola.

 

La diagnosi di certezza si basa sui risultati della biopsia e sulla positività della cutireazione con antigene specifico. Nella maggior parte dei casi la malattia risponde favorevolmente alla somministrazione di tetraciclina; solo in rari casi è necessario ricorrere al drenaggio di linfonodi infetti.

 

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Redazione Staibene

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