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Tendine di Achille, che fare se dà problemi

Come e cosa evitare per impedire l’infiammazione del tendine d’Achille e che fare se si infiamma o si spezza.

Prende il nome dal celebre eroe di Omero e anche se spesso dimentichiamo addirittura di averlo, il tendine di Achille è molto più importante di quanto possiamo immaginare. Perché nel momento stesso in cui lo trascuriamo, comincia a lamentarsi. Sotto forma di infiammazioni fastidiose o, nei casi peggiori, addirittura di rottura.

Ma procediamo con ordine e cerchiamo di conoscere meglio questo importante tendine delle nostre gambe.

Che cos’è e dove si trova i tendine d’Achille

Il tendine di Achille si trova fra i muscoli posteriori della gamba e il calcagno. È molto spesso, duro e resistente, ma è altrettanto facilmente suscettibile di problemi e disturbi. Primo fra tutti, una tendenza a infiammarsi in presenza di determinati fattori di rischio.

Perché si infiamma il tendine d’Achille

Di solito il tendine di Achille risente di traumi o affaticamento da attività sportiva, oppure dell’assunzione prolungata di farmaci, specie gli antibiotici) ; infine dell’uso eccessivo di scarpe molto basse, rasoterra, come le infradito.

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Come si scopre l’infiammazione al tendine d’Achille

Per individuare un’infiammazione del tendine di Achille basta una semplice ecografia.

(leggi anche: Ecco gli antibiotici che fanno male ai tendini)

Come curare il tendine d’Achille

Quando l’infiammazione del tendine di Achille è in fase acuta, sono utili le applicazioni di ghiaccio, i farmaci antinfiammatori e il riposo.

Talvolta il tendine può essere immobilizzato con una caviligera o una stecca rigida. Quindi si passa a un ciclo di 5-10 sedute delle seguenti terapie: ipertermia, laserterapia, magnetoterapia, ultrasuoni o tecarterapia. Tutte pratiche che si basano sulla trasmissione di energia dentro i tessuti biologici, per stimolare i naturali processi riparativi e antinfiammatori.

Quando si deve operare il tendine d’Achille

Se le terapie fisiche falliscono, o in caso di rottura del tendine di Achille, l’intervento chirurgico è l’unica soluzione. Si tratta di un’operazione che si esegue in anestesia locoregionale, con una notte di degenza in ospedale cui segue circa un mese di immobilizzazione.

Quanto tempo ci vuole per recuperare

Dopo la terapia fisica e dopo l’intervento chirurgico, serve un periodo di circa due mesi di ginnastica e stretching per allungare e rinforzare il tendine.

Redazione Staibene

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