• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

1.227 visite

Tablet-dipendenti in vacanza? I rischi

Le nuove tecnologie portano anche nuovi guai alla salute: tendiniti, lordosi , postura scorretta, tutti i guai dei tablet-dipendenti e i consigli del fisioterapista.

Sempre collegati, senza mai staccare la mani da un dispositivo tecnologico: dal mouse dell´ufficio al tablet sotto l´ombrellone. Secondo una recente indagine ben il 42,44% di italiani utilizza Internet in spiaggia con una media di 2 ore al giorno con il rischio molto alto, afferma Antonio Bortone, presidente dell´Associazione italiana fisioterapisti (Aifi) all´Adnkronos Salute "di finire vittima di epicondiliti (gomito del tennista), di cervicalgie o tendiniti del polso (sindrome del tunnel carpale)".

Posture errate con Tablet e touchscreen
"Le persone che utilizzano tablet o smartphone per diverse ore al giorno senza mai fermarsi spesso assumono anche una postura sbagliata per tenere il dispositivo con una mano o sulle gambe, con in più una flessione esagerata del capo. E queste alterazioni della colonna provocano con il tempo lordosi cervicale e cervicalgia".
"Gli schermi touchscreen dei nuovi dispositivi di fatto non mettono sotto stress funzionale solo i tendini della mano, ma per i movimenti di grande precisione che servono per accedere ai menù digitali impongono una co-contrazione della componente muscolare distale e una stabilità dell´avambraccio. Un corto circuito – sottolinea che porta ad una contrattura e ad uno stress funzionale del nervo mediano, quello che decorre lungo avambraccio, il problema precursore della sindrome del tunnel carpale".

Controllo dei sintomi
Chi non vuole ritrovarsi a settembre a dover affrontare sedute dal fisioterapista deve fare attenzione ai primi sintomi, che mano mano vanno intensificandosi. "Si inizia con un leggero formicolio alla mano" spiega l´esperto "a cui segue l´affaticamento, poi una contrattura muscolare e infine il dolore. Ma quando si sente la fitta siamo già ad uno stato avanzato dell´epicondilite ed è consigliabile interrompere subito quello che si sta facendo e concedersi una pausa".
L´epicondilite, infatti, si manifesta clinicamente con un dolore durante l´uso combinato di mano, polso e gomito. "Un sintomo che aumenta ad esempio dopo una giornata lavorativa o quando non si prende un break da mouse e iPad, ma che può diventare in seguito più intenso per entità e durata se non si interviene con una terapia antalgica o con l´aiuto di uno specialista che, con alcune manovre manuali ´ad hoc´ può decongestionare l´infiammazione dei tendini e riportare la muscolatura della mano e del gomito ad una situazione più sopportabile".

Tag:
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}