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Smettere di fumare, le armi al tuo arco

Dall’agopuntura all’ipnosi, tutti i sistemi per dire basta

smettere di fumare

Le terapie anti fumo più efficaci
Le terapie anti fumo che fino a oggi si sono dimostrate valide perché scientificamente provate sono due:

 

  1. La terapia nicotinica sostitutiva.
  2. La terapia farmacologica.

La terapia nicotinica sostitutiva si basa sulla somministrazione controllata, e a basse dosi, di nicotina, in modo da alleviare i sintomi della dipendenza fisica dal fumo.

È una terapia efficace e sicura, che aumenta del 50-70% le probabilità di smettere di fumare. Allevia i sintomi della sindrome di astinenza e può aiutare a limitare sensibilmente l’aumento di peso, tra i principali spauracchi di fumatori e fumatrici.

Deve essere prescritta dal medico e ha diverse forme:

  • gomme da masticare;
  • cerotti;
  • compresse;
  • inalatori.

Tutti rilasciano una dose di nicotina, che nel corso dei mesi (di solito, non più di 3) viene gradatamente ridotta.

 

La terapia farmacologica si basa invece su due farmaci che devono essere prescritti dal medico:

  1. il bupropione, un antidepressivo che non contiene nicotina e agisce sulle aree del cervello che causano la dipendenza, facendo scattare i sintomi dell’astinenza. Indicato soprattutto per i forti fumatori, dopo 3 mesi ha un’efficacia del 30%.
  2. La vareniclina attenua anch’essa il desiderio di fumare e i sintomi dell’astinenza. La sua efficacia, dopo 3 mesi di trattamento, è del 40%.
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Redazione Staibene

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