• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero
2.039 visite

Radiografia

Serve per lo studio del cuore, delle vie respiratorie, del tubo digerente, dei reni e delle ossa

analisi strumentali

È un esame che consente al medico di capire se sono presenti alcune malattie o se ci sono fratture alle ossa. Questa tecnica, scoperta nell’Ottocento, ha ancora un ruolo fondamentale nel campo della diagnostica perché è uno strumento veloce, efficace e non doloroso.

A cosa serve

La radiografia serve per lo studio del cuore, delle vie respiratorie, del tubo digerente, dei reni e delle ossa. Viene impiegata come primo strumento di indagine, al quale, se si scoprono anomalie, vanno poi affiancate analisi successive di approfondimento. Per esempio se dalla radiografia del tubo digerente si sospetta una malattia, il medico consiglierà di approfondire con un’indagine più precisa.

Come prepararsi e come si svolgono i test

A seconda della parte del corpo da esaminare, la persona deve svestirsi e liberarsi anche di collane, orecchini e tutto ciò che può ostacolare il fascio di raggi. Una volta che la persona è pronta, si posizionerà vicino all’apparecchio e il medico (o il tecnico radiologo) si recherà in una stanza vicina per ripararsi dalle radiazioni che vengono emesse dall’apparecchio e che con il tempo finirebbero per accumularsi e diventare nocive.
La radiografia non è un esame doloroso, e richiede che la persona stia immobile solo per alcuni secondi. Le radiazioni chiamate “ionizzanti” sono potenzialmente dannose e per questo motivo il loro uso oggi è limitato. Vengono usate schermature di piombo al fine di proteggere le ovaie, per esempio.
Alcune indagini radiografiche richiedono il mezzo di contrasto, uno speciale colorante non pericoloso che permette di valutare le zone invisibili alle radiazioni. Il mezzo di contrasto è diverso da quello usato in altre indagini, perché non è a base di iodio e non viene assorbito dall’organismo (viene bevuto e non iniettato), quindi non provoca reazioni allergiche né richiede analisi preventive.
Per eseguire una radiografia non è necessaria alcuna preparazione a parte per: l’urografia con mezzo di contrasto, che prevede alcuni accertamenti preventivi e il digiuno nelle precedenti sei ore; il clisma opaco. Per questo esame è necessario nei due giorni che precedono l’esame di assumere lassativi e di seguire una dieta apposita al fine di riuscire a osservare meglio l’intestino.

I valori di riferimento

Per la radiografia non ci sono valori di riferimento perché il medico descrive “quello che vede”, osservando la lastra. L’immagine della lastra, generalmente, nel caso di una frattura rimane trasparente nei punti dove le strutture più ricche di calcio hanno bloccato i raggi X, mentre diventa nera o quasi dove arrivano i raggi X non fermati dal corpo (come i polmoni che contengono molta aria) con una serie di sfumature di grigio tra questi due estremi (come i muscoli).

Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}