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Psicologia, come capire gli altri dal colore degli occhi

Il colore degli occhi come chiave di accesso alla psiche umana?

Occhi azzurri, occhi scuri, occhi verdi, nocciola, grigi.  Il colore dell’iride è la prima cosa che ci colpisce quando incontriamo una nuova persona, perchè, insieme allo sguardo, fornisce la prima impressione che ne traiamo. E le neuroscienze ci hanno ormai dimostrato che anche per il cervello la prima impressione , nonostante tutto, è quella che conta.

Ora una ricerca su basi scientifiche di una Università Svedese parrebbe dimostrare che esiste una correlazione anche tra colore degli occhi e carattere delle persone. Al punto che si arriverebbe a stabilire perfino una scala gerarchica di simpatia, affidabilità a seconda del colore degli occhi da cui dipenderebbero molti caratteri della personalità nascosti.

 

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Il colore degli occhi nella storia dell’umanità

L’oggetto dello studio svedese non è propriamente una novità anche se nuove sono le conclusioni. Sono millenni che sciamani , santoni, filosofi studiano e deducono correlazioni di causa effetto tra le persone ed il colore dell’iride.

Nell’antico Egitto, per esempio, l’occhio era un Dio, Horus e rappresentava il sole. Nei papiri medici dell’antico Egitto si trovano riferimenti allo studio dell’occhio come campo di indagine per diagnosticare lo stato di salute umano; tradizione proseguita poi nelle culture mesopotamiche e, carsicamente, arrivata fino all’epoca moderna quando, nel 1886 in Ungheria , l’osservazione di alcuni fenomeni su animali come la civetta, fanno teorizzare ad un originale studioso, Ignazio von Peczely, i fondamenti di quella che diventerà l’iridologia, ovvero lo studio della salute umana attraverso lo stato dell’occhio.

L’iridologia si diffonde rapidamente in tutto il mondo e presume di determinare l’esistenza di un problema di salute non solo relativo all’iride stessa, bensì anche ad altri organi del corpo, fino a spingersi alle capacità mentali e psicologiche della persona.

Gli iridologi, con la loro pratica, sostengono di poter determinare quale organo sia malato, anche in assenza di sintomi, ma non quale sia la presunta malattia. Ma è vero? La risposta della scienza ufficiale è “no”. Ed in effetti l’iridologia rientra tra le cosiddette pseudoscienze, quelle che non hanno superato la prova della verità scientifica.

 

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Il colore degli occhi ed il carattere

Ma se l’iridologia come mezzo di diagnosi sulla salute non è fondata, ora con gli esiti della ricerca dell’ Örebro University svedese, acquisisce qualche credito come mezzo per capire le persone. Il colore degli occhi infatti, secondo i ricercatori, sarebbe in grado di rivelare tratti del carattere, temperamento e tendenze grazie alla scoperta della correlazione a livello genetico fra lo sviluppo del lobo frontale del cervello e la formazione dell’iride.
Ma quali occhi corrispondono a quale carattere?

 

La classifica del colore degli occhi

Intanto partiamo dalla statistica: il colore degli occhi più diffuso è il marrone- castano. Hanno gli occhi scuri di questo colore il 55% della popolazione mondiale. ll colore scuro degli occhi deriva dalla maggior presenza di melanina nell’iride ed infatti gli occhi scuri, sono più resistenti alla luce di quelli chiari; esattamente come la pelle scura (con più melanina) lo è rispetto alla pelle chiara.

 

La mappa dei caratteri a seconda del colore degli occhi….

 

(segue)

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Bruno Costi

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