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Prurito alle gambe, le 6 cause più diffuse e come curarle

Il prurito alle gambe è uno dei fastidi più diffusi tra gli italiani, più sottovalutati ed anche più trasversali perchè colpisce ricchi e poveri, sia vecchi che giovani, sia uomini che donne.

Spesso viene ignorato o sminuito come conseguenza della puntura di un insetto, o del contatto con un tessuto acrilico o come conseguenza di qualche stravizio alimentare e ci si passa sopra.

E molte volte è proprio così, non si tratta di nulla di grave.

Ma se il fastidio persiste oltre i due giorni e se arriva a livelli di intensità fastidiosi ed invalidanti , per esempio di notte svegliandoci, o provocando micro ferite come conseguenza del grattarsi, allora è bene andare più a fondo e parlarne con il proprio medico.

Il prurito alle gambe infatti può essere il segnale anticipato o di qualche malattia che non si è ancora svelata, come per esempio il diabete, o il campanello d’allarme di un problema circolatorio in atto che è bene affrontare per tempo.

 

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Le cause possibili meno preoccupanti

La medicina ha censito 7 cause, solo per citare quelle più diffuse che vanno dalle meno allarmanti alle più allarmanti.

Tra le cause meno allarmanti figurano:

  1. dermatite atopica, orticaria ;
  2. ansia e stress, dovuti a periodi di particolari intensità emotive o preoccupazioni da parte del paziente;
  3. gestazione: soprattutto negli ultimi tre mesi può manifestarsi una colestasi gravidica;
  4. la sindrome delle gambe senza riposo: soprattutto se il prurito si manifesta la sera o di notte.

 

Leggi anche: Dermatite atopica, allergica e da contatto: ecco come riconoscerle

 

Le cause possibili preoccupanti

Ma ci sono anche cause che invece devono indurre a controlli più approfonditi.

 

(segue)

 

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Bruno Costi
Bruno Costi

Direttore Responsabile Staibene.it

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