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Prepararsi al parto

I corsi preparatori aiutano ad affrontare meglio il momento traumatico del parto

Prepararsi al parto

Prima del parto ogni gestante dovrebbe frequentare un corso di preparazione psicoprofilattica, poiché, come è stato dimostrato da numerosi studi, l’apprendimento di esercizi di rilassamento, di respirazione e di ginnastica e la conoscenza della dinamica del parto, aiutano notevolmente a diminuire i dolori del travaglio e al tempo stesso a ridurre la durata dello stesso. Tale accorciamento dei tempi del travaglio favorisce non solo la madre, ma significa anche meno stress e quindi meno pericoli per il feto!

La maggiore difficoltà del parto dovuta alla paura, si presenta in diversa misura nelle varie gestanti, Il secondo travaglio, ad esempio, si svolge in genere più facilmente e più rapidamente, del primo, poiché la donna, a seguito dell’ esperienza già acquisita ha una minore paura dell’ attesa. Il corso di preparazione psicoprofilattica al parto fornisce gli strumenti per influire positivamente sui seguenti punti del circolo vizioso:

Respirazione addominale in posizione supina.

Soprattutto la respirazione addominale viene esercitata ai fini del travaglio. Essa favorisce il rilassamento e contribuisce al tempo stesso ad una migliore ossigenazione del nascituro. Questa forma di respirazione genera la ventilazione nei polmoni quasi esclusivamente mediante l’abbassamento ed il sollevamento del diaframma. Possiamo controllare la corretta respirazione addominale, ad esempio posando le mani distese sul ventre in posizione supina e sentendo che queste si sollevano quando si inspira e si abbassano quando si espira. L’effetto rilassante di questa tecnica di respirazione si può constatare anche per il fatto che durante la respirazione addominale non riusciamo a contrarre la muscolatura dello sfintere anale: per far questo si deve interrompere la respirazione addominale.

I dolori

I dolori insorgono come conseguenza delle contrazioni e della dilatazione dei tessuti del canale del parto. Essi vengono ulteriormente rafforzati dalla paura che accompagna una crescente sensazione dolorosa e dalle contrazioni spastiche. Se nonostante l’applicazione degli esercizi di rilassamento e di respirazione i dolori sono troppo forti, il medico dispone di ulteriori possibilità farmacologiche per lenire il dolore, che non sono nocive per il feto.

Efficienza fisica – L’efficienza fisica deve essere già favorita ed esercitata durante la gravidanza. A questo contribuiscono gli esercizi di ginnastica che consentono di evitare le posizioni scorrette che, a causa della diversa distribuzione del peso, spesso provocano dolori alla schiena. Nel parto quindi l’efficienza fisica e la corretta posizione del corpo favoriscono la nascita del bambino

Redazione Staibene

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