• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

3.434 visite

Pranzo in ufficio, 6 trucchi salva-dieta

Come mangiare bene alla scrivania del posto di lavoro senza rischi per la dieta e la salute

Pranzo in ufficio? Di corsa, affannati per concludere un lavoro e allora… si finisce per consumare un panino davanti al computer.

Niente di più sbagliato, soprattutto se si segue una dieta: non solo si rischia di incorrere in carenze nutrizionali, mangiando solo panini o pizzette farcite, ma, distratto dal lavoro, il cervello non invierà i giusti segnali di sazietà.

l risultato? Si è tentati di mangiare molto di più del necessario, a scapito della linea. Non parliamo poi del fatto che un tramezzino, giusto per fare un esempio, dopo tre ore fuori dal frigo potrebbe diventare terreno favorevole per i batteri.

I microbiologi dell’università dell’Arizona hanno riscontrato che la scrivania sulla quale in genere si mangia in ufficio, in termini di batteri è sporca 400 volte di più della tavoletta del water. Un bel record!

 

Leggi anche: Ecco dove si nascondono i batteri più pericolosi

Se non siete ancora convinti che sia meglio fare una pausa all’ora di pranzo, piuttosto che rimanere incollati alla sedia, sappiate che c’è un altro motivo per cui vale la pena di alzarsi dalla sedia: il movimento, anche quello che richiede lo spostarsi dalla postazione di lavoro al bar sotto l’ufficio, è un ottimo alleato di qualsiasi dieta perché consente di mantenere elevato il metabolismo con una conseguente riduzione dei depositi adiposi e un graduale aumento della massa magra.

 

Pranzo in ufficio: i trucchi per non sbagliare


Premesso che è arrivato il momento di cambiare abitudini (sempre che non l’abbiate ancora fatto), se proprio volete continuare a ingrossare le fila dell’esercito di “irriducibili” del pranzo alla scrivania dell’ufficio, lasciate almeno che Diet@mica vi suggerisca sei consigli per rendere questo tipo di pasto più sano. E, soprattutto, rispettoso della linea.

1. Presta attenzione a ciò che mangi: continuando a tenere gli occhi sullo schermo del pc o su quella pratica, il cervello viene “distratto”. E così si rischia di mangiare molto più del necessario, contribuendo a far salire l’ago della bilancia.

2. Porta il pranzo da casa. No ai piatti pronti della rosticceria o della tavola calda: oltre al fatto che sono più costosi di quelli che potreste portare da casa, sono di sicuro più calorici. L’ideale sarebbe riuscire a ritagliarsi il tempo, al mattino, per preparare un’insalata con pollo, fagioli e verdure, ricca di nutrienti, comprese fibre e proteine.

 

Leggi anche: I consigli del nutrizionista sul pranzo più giusto

3. Fai quattro passi. Cercate di muovervi più che potete, perché ……….

(segue)

Tag:
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}