• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

2.045 visite

Pizza a pranzo o a merenda? I consigli per i bambini

…….particolarmente sensibile ai problemi di alimentazione dei bambini, si è posto il problema ed ha deciso di fornire alcune indicazioni utili ai genitori.

Intanto una informazione incoraggiante: prevedere la pizza nella dieta quotidiana non è sbagliato, ma occorre non esagerare.

 

La pizza e i bambini: quante volte a settimana

Con questa premessa va considerata dunque la realtà italiana dove i bambini obesi o a rischio obesità secondo l’Istituto superiore di Sanità sono  i più numerosi d’Europa.

La pizza dunque, per le sue caratteristiche di piatto unico, e lo squilibrio dei nutrienti verso i carboidrati a danno delle proteine, non può costituire la normalità dell’alimentazione dei bambini.

Secondo il Bambin Gesù, dunque, la quantità consigliata può essere di una pizza tonda 1 o 2 volte a settimana, ricordando i valori nutrizionali appena citati; se poi si aggiunge un buon piatto di verdure e si termina con frutta, bevendo acqua, il genitore può dire di essersi comportato correttamente.

E come merenda a scuola?

Gli esperti del Bambin Gesù considerano la pizza anche come una possibile merenda da consumarsi nella pausa della ricreazione a scuola purchè in piccole quantità, per esempio 50 grammi di pizza rossa del fornaio, considerato il peso ideale per apportare le giuste calorie di un bambino.

 

Leggi anche: Pizza a taglio, occhio ai condimenti

Bruno Costi

Direttore Responsabile Staibene.it

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}