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Mammografia

Permette di individuare la presenza di lesioni benigne di tumori a uno stadio iniziale quando sono ancora troppo piccoli per poter essere scoperti con la palpazione

analisi strumentali

La mammografia è una semplice radiografia del seno, veloce e non dolorosa che permette di individuare la presenza di lesioni benigne di tumori a uno stadio iniziale grazie all’utilizzo di raggi X, quando sono ancora troppo piccoli per poter essere scoperti con la palpazione. E’ consigliabile eseguire un mammografia nel caso in cui: compaia un nodulo; si verifichi un modificazione della forma e dimensioni del seno; si presentino secrezioni del capezzolo.
Il tumore del seno è ancora oggi generalmente scoperto attraverso l’autopalpazione, perché la mammografia non è ancora troppo diffusa tra il gentil sesso. Imparare a controllarsi da sole, può essere di grande aiuto, ma non va dimenticato che l’autopalpazione può dare tranquillità ma non la sicurezza.

A cosa serve

Oggi l’86% dei tumori viene scoperto con la mammografia,. L’individuazione di un tumore in fase precoce è fondamentale perché aumenta significativamente la possibilità di intraprendere una cura efficace. Il tumore alla mammella di sviluppa molto lentamente e impiega anche alcuni anni prima di raggiungere le dimensioni di un centimetro, se, quindi, viene scoperto in fase precoce, cioè prima che abbia colpiti i linfonodi delle ascelle, le possibilità di guarigione sono alte.

Come prepararsi e come si svolgono i test

Per eseguire una radiografia non è necessaria alcuna preparazione, nelle donne in età fertile, però, è opportuno pianificare l’esame nella prima metà del ciclo, perché è il periodo in cui il seno è meno testo e quindi più facilmente comprimibile e, inoltre, in questa fase è esclusa una gravidanza. E’ consigliabile portare lastre di mammografia precedenti per un eventuale confronto.

I valori di riferimento

A differenza di un esame di laboratorio non esistono valori di riferimento numerici specifici. Il medico descrive quello che “vede” e trascrive la diagnosi sulla base delle caratteristiche standard di ogni organo o tessuto che conosce perfettamente e con cui di volta in volta confronta le immagini.

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Redazione Staibene

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