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Maglia della salute: sì o no? Come fare la scelta giusta

Reperto vintage o efficace difesa contro il freddo? Tutti i pro e i contro della canottiera, della maglia, della t shirt sotto la camicia o il maglione

Sono sinonimo di “rimedio della nonna”, retaggio di tempi passati quando la principale preoccupazione dei genitori era che si fosse sempre e comunque “ben coperti”. La maglia della salute, preferibilmente in lana, ha accompagnato generazioni di italiani in funzione anti freddo. Ma ha ancora un senso, in tempi di super attenzione al look, abbigliamento hi-tech e riscaldamento globale?

Eccome, se ce l’ha. Anche e forse soprattutto perché le maglie della salute sono molto cambiate, rispetto al modello che abbiamo conosciuto negli anni o che comunque abbiamo sempre avuto in testa.

 

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A chi serve
La maglia della salute è efficace due volte contro il sudore: da un lato lo assorbe, evitando che si creino macchie indesiderate sui vestiti; dall’altro, fa calare lo scambio di calore tra l’interno e l’esterno del corpo, con la conseguente diminuzione del sudore.

A maniche lunghe o corte?
La capacità di una maglia di tenere caldo non dipende dalla lunghezza delle maniche ma dai tessuti usati. Senza dimenticare, poi, che la parte del corpo più importante da tenere coperta, in funzione antifreddo, è il tronco.

Quella di lana
La lana va bene per il grande freddo della montagna, purché nemmeno lì si sudi (se capita, è bene asciugarsi e cambiarsi maglia appena si può).
Se infatti può essere vero che tiene molto caldo, è altrettanto vero che è ruvida a contatto con la pelle e può provocare irritazioni nei soggetti più sensibili.

E poi, può peggiorare una dermatite seborroica e provocare prurito. Insomma chi ha la pelle delicata o soffre di allergie cutanee, dovrebbe starne alla larga: la lana raccoglie più sudore, che accelera la penetrazione degli allergeni. Se poi non si vuole rinunciare nè alla lana nè al cotone, ci sono i modelli cotone dentro e lana fuori.

 

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Meglio il cotone
Lana o cotone? Da un punto di vista dermatologico, la soluzione ideale è ….

(segue)

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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