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La nonna cade spesso? La soluzione è… un giro di valzer

I ricercatori di un’università inglese hanno scoperto un metodo molto originale per evitare cadute e fratture al femore degli anziani. Eccolo.

Se c´è una passione da cui gli anziani proprio non riescono a separarsi, nonostante gli anni che passano, è il ballo. E per quanto figli e nipoti si affannino a invitarli a evitare di sfrenarsi nelle danze (per il timore di problemi di cuore, cadute e tanti altri piccoli grandi rischi), non c´è modo di convincerli.

E allora, chi ha ragione? Tenetevi forte: hanno ragione loro, i nonni. Perché ballare non solo fa bene allo spirito, ma li mette al riparo da uno dei pericoli principali a quest´età: le cadute.

La spesa sì, in bici no

Lo ha dimostrato una ricerca realizzata dalla Glasgow Caledonian University (Gran Bretagna), che si è soffermata su tutte quelle attività che possono aiutare i più anziani con i problemi alle ossa tipici dell´età che avanza.

Ebbene, una delle conclusioni dell´indagine è stata proprio questa: contro le cadute, non c´è niente di meglio che ballare un valzer tre volte alla settimana.

Gli scienziati hanno scoperto per esempio che fare la spesa con una borsa può aiutare a tenere un corretto equilibrio, mentre camminare o andare in bici, anche se è benefico per la salute in generale, non ha un effetto diretto sulla riduzione delle probabilità di caduta.

Almeno 3 volte la settimana

I ricercatori hanno esaminato gli effetti di un ampio spettro di attività come gli esercizi di potenziamento, il Tai Chi, la danza, lo yoga e esercizi generici come camminare o andare in bici.

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"Il movimento fisico levato alla danza, come quello di un piccolo giro di valzer, coinvolge diverse parti del corpo e ha una funzione protettiva. Però va esercitato con regolarità, almeno tre volte alla settimana", ha spiegato Tracey Howe, a capo del gruppo di ricerca.

Secondo gli studiosi, questa attività può ridurre le probabilità che gli anziani vadano incontro a cadute che spesso provocano fratture che fanno perdere loro fiducia in se stessi e indipendenza.

Nelle persone più anziane molti fattori come la ridotta potenza muscolare, le giunture non ben funzionanti e i riflessi ritardati possono spesso indurre alterazioni nel sistema sensoriale, peggiorare il bilanciamento e aumentare il rischio di cadute.

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Gli scienziati hanno esaminato un totale di 94 studi sull´argomento che hanno coinvolto 9.917 volontari: lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica "The Cochrane Library", e ha valutato molti tipi diversi di attività fisiche proponibili, anche allenamenti virtuali basati su simulazioni al computer.

"Durata e frequenza di questi programmi variavano, ma in generale un programma che avesse una frequenza di tre volte alla settimana per almeno tre mesi aveva un effetto notevole sul bilanciamento dell´anziano", ha concluso Howe.

Redazione Staibene

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