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In vacanza col pancione, come regolarsi

Le regole da seguire: attività fisica, dieta e piccole precauzioni

Quasi tutte le donne accolgono la notizia di un figlio in arrivo subito dopo l’estate, con non troppa allegria. Il motivo? Immaginano che vivere la gravidanza nel periodo più caldo dell’anno sia un piccolo calvario. E soprattutto, che si debbano preparare a una fase di privazioni, rischi e mille precauzioni.
Ma le ultime settimane di gravidanza durante l’estate costituiscono davvero una fonte di preoccupazione o limitazioni per la donna? Cerchiamo di capirne di più.

Consigli e regole per la donna incinta
Andare al mare in gravidanza non deve essere visto come chissà quale problema o sacrificio, o peggio ancora rischio. Basta tenere conto di alcuni accorgimenti da seguire, elaborati da Nicola Surico, presidente della Sigo, Società italiana di ginecologia e ostetricia, per affrontare una tranquilla vacanza col pancione.

1) Non esporsi al sole nelle ore più calde della giornata.

2) Usare una protezione totale per evitare, ad esempio, la comparsa di antiestetiche macchie sul viso che poi non andranno più via.

3) Bere molta acqua (fino a un litro e mezzo due litri al giorno).

4) Evitare aperitivi alcolici e pesce crudo, soprattutto i frutti di mare per il rischio di epatiti.

5) Via libera al nuoto, che fa bene alla circolazione per le gambe.

6) Sì a pasti piccoli e frazionati a base di verdura e frutta, evitando quella troppo zuccherina, come uva, banane, ananas e fichi.

"E’ importante inoltre abbandonare la spiaggia se si inizia ad avere mal di testa", spiega Nicola Surico, "perché potrebbe essere colpa del troppo sole preso. Bisogna poi fare attenzione ai cali di pressione causati da spostamenti anche piccoli, come quando ci si alza da un lettino". "Un’altra regola fondamentale è quella di non sedersi mai su una sdraio o sulla sabbia senza un telo, che dev’essere rigorosamente personale. In questo modo si eviteranno le infezioni vaginali, in particolare la candida".

Redazione Staibene

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