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Il concepimento

I tre fattori chiave che accrescono le probabilità di concepire un figlio

il concepimento

La conoscenza dei cicli naturali del proprio corpo è lo strumento migliore per poter controllare le possibilità di concepimento. I tre fattori chiave su cui concentrare l’attenzione sono: i cicli mestruali, la temperatura basale e la consistenza del muco cervicale (perdite vaginali).

 

Conoscere i propri ritmi

Poiché il ciclo mestruale può variare da un mese all’altro è consigliabile prendere nota delle date di ciascuna mestruazione per circa quattro mesi. Se si stabilisce, per esempio, che il ciclo più breve è di 26 giorni e il più lungo 32, è possibile individuare il periodo fecondo tra il nono e il ventunesimo giorno. Se si desidera avere un figlio, sono questi i giorni più favorevoli per il concepimento. La temperatura basale nel periodo precedente all’ovulazione subisce un calo immediatamente seguito da un rialzo. Misuratevi la temperatura ogni mattina prima di alzarvi e registratela nell’apposito grafico per alcuni mesi. In questo modo, vi sarà facile stabilire in quali giorni si verifica l’ovulazione. Il momento di maggiore fecondità corrisponde al giorno precedente il calo della temperatura fino a quello successivo al rialzo stabile. Anche le perdite vaginali attraversano una serie di variazioni. Subito dopo le mestruazioni sono molto scarse, ma appaiono torbide, collose e spesse. Man mano che ci si  avvicina al periodo fertile diventano più abbondanti trasparenti e filamentose. Il verificarsi di questo cambiamento sta a significare che il momento è favorevole al concepimento. Il periodo fecondo è terminato quando il muco ritorna torbido, spesso e di consistenza collosa

 

Frequenza dei rapporti sessuali

Non è vero che frequenti rapporti sessuali aumentino le possibilità di concepimento: è vero il contrario. Più numerose sono le eiaculazioni dell’uomo, minore è il numero di spermatozoii contenuti in ciascuna di esse, al punto da rivelarsi insufficiente rispetto alla quantità minima necessaria per la fecondazione. Se desiderate un figlio astenetevi dall’avere rapporti sessuali per alcuni giorni prima del periodo fecondo e osservate poi una frequenza di non più di un rapporto al giorno.

Redazione Staibene

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