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Ictus nelle donne, 7 modi per prevenirlo

Regole e consigli per ridurre al minimo i rischi

Il rischio di essere colpite da un ictus aumenta nelle donne in età molto avanzata, dopo gli 80 anni. Tuttavia esistono alcune categorie di persone che, anche da giovani, sono più esposte al pericolo: si tratta delle donne che fumano molto, quelle che usano un contraccettivo ormonale (la pillola) e quelle che soffrono di emicrania con aura.

Soprattutto per loro valgono queste regole di prevenzione dettate dalla Women stroke association, che fissa gli stili di vita ideali per ridurre ogni rischio, validi naturalmente anche in generale per tutte le donne.

 

 

Quale e quanta attività fisica

Muoversi aiuta la circolazione sanguigna in tutti gli organi, cervello compreso. Non solo: l’attività fisica regola la pressione arteriosa, migliora la qualità dei grassi nel sangue (aumentando il colesterolo “buono” e contribuendo ad abbassare quello “cattivo”). Bastano 30 minuti al giorno di camminata a passo svelto; altrimenti vanno benissimo le attività aerobiche a bassa intensità e lunga durata: ginnastica aerobica, bicicletta o anche cyclette o byke da spinning, sci di fondo, jogging, nuoto.

 

Stop al fumo

Chi fuma ha un rischio due volte maggiore di essere colpito da ictus ischemico e quattro volte da ictus emorragico. Non solo: il pericolo superiore riguarda anche il fatto di essere colpiti da ictus 10 anni prima di quanto accade a chi non fuma.
Nelle donne, il rischio che deriva dal fumo è maggiore che nell’uomo in virtù di un differente metabolismo della nicotina, più veloce nel sesso femminile: una sigaretta fumata da lei fa male quanto cinque bruciate da lui. Se aggiungiamo che l’associazione con i contraccettlvi orali potenzia ulteriormente il rischio cardio-cerebro-vascolare, ecco che diventa fondamentale per le donne non fumare o smettere prima possibile.

 

Come regolarsi a tavola

Una dieta equilibrata e mediterranea è un regime povero di colesterolo “cattivo” e ricco di antiossidanti che contrastano i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento dei tessuti e dei vasi. Secondo diversi studi, certi alimenti – come i pomodori, ma anche gli ortaggi in generale – sono in grado di ridurre anche della metà il rischio di ictus. Non solo: il cioccolato fondente al 60-70%, mangiato regolarmente e in minime quantità (circa 7 grammi), ha la stessa proprietà anti ictus grazie ai flavonoidi, antiossidanti che favoriscono la salute del cuore, dei vasi sanguigni e dunque della circolazione.

 

Occhio alla pilola e al mal di testa

La donna in età fertile che soffra di emicrania con aura e prenda regolarmente la pillola anticoncezionale, è più a rischio di ictus.
L’emicrania con aura colpisce più facilmente le donne ed è caratterizzata da spasmi dei vasi sanguigni cerebrali, contrazioni che possono contribuire a rendere meno elastici i vasi stessi, aumentando il rischio di ictus. Individuare l’emicrania con aura è fondamentale, perché questa patologia è una controindicazione precisa per l’assunzione della pillola: toccherà al ginecologo, insomma, stabilire se la donna può o meno assumere questo tipo di contraccettivo, dopo aver valutato la sua capacità di coagulazione del sangue.

 

 

Leggi anche: La dieta scudo-anti ictus e anti infarto che serve anche da giovani

 

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L’obesità addominale nella donna è associata a un rischio……………

(segue)

 

 

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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