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Gelosia, come distinguere quella sana da quella “morbosa”

La gelosia non deve essere nè troppa nè assente, ma come misurare il giusto livello? Ecco il parere della psicoterapeuta e la differenza con l’invidia.

C´è chi si improvvisa investigatore e chi soffre in silenzio. Chi mette su scenate colossali e chi fa finta di niente e medita vendetta alla prima occasione. La gelosia può assumere diversi aspetti, variare in base al carattere delle persone e al sesso.

Quando è “malata”, ossessiva e morbosa, è uno degli elementi più capaci di minare il più solido dei rapporti sentimentali.

Quando è sana, può addirittura risultare utile e positiva in un ménage. Considerato anche che l´attrazione fisica non dipende tanto da quello che si prova verso il partner, quanto dalla chimica del nostro corpo, dall´entrata in funzione di neurotrasmettitori e ormoni. Quest´ultima tipologia, comunque, è anche quella meno frequente.

Quali sono i tratti che differenziano la gelosia morbosa da quella più sana? In realtà, il sentimento di partenza è lo stesso: è quello che fa provare un senso di disagio nei confronti di un rivale, reale o puramente ipotetico, che irrompe nel nostro “territorio”.

 

 

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Alla sua base, un senso di insicurezza e la paura di perdere la persona amata. A essere diverso è il modo in cui questo sentimento viene gestito da ciascuno di noi.

Cosa dice  l’esperta sessuologa

Vale la pena allora di indagare in uno dei sentimenti più tipici della coppia latina, con l´aiuto della dottoressa Marinella Cozzolino, psicologa e psicoterapeuta, presidente dell´Associazione italiana di sessuologia clinica.

Che cosa le dice la sua esperienza?


Non posso che confermarlo: le storie che parlano di rapporti sentimentali burrascosi piacciono sempre molto. Anche se, più ancora che l´aspetto della gelosia, attira una curiosità  morbosa soprattutto il fattore del tradimento in quanto tale. La novità  che ho notato, piuttosto, è che spesso si tende a prendere per gelosia un sentimento diverso.

Quale?


L´invidia. Quando una donna si lamenta con il suo partner perché lui va a vedere la partita o esce con gli amici, in realtà  vorrebbe potersi concedere gli stessi privilegi.

Allo stesso modo, e a parti invertite, quando un uomo si lamenta con la sua compagna perché qualcuno le ha lanciato uno sguardo di troppo, non è gelosia, ma desiderio di attirare l´attenzione: perché guardano te e non me?

 

 

 Leggi anche: C’è un ormone negli innamorati che scatena l’invidia

 

Com´è cambiato l´atteggiamento nei confronti della gelosia durante gli anni?


Solo di recente ……

 

(segue)…

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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