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Esami: guida alla promozione assicurata

Vincere ansia, insonnia e blocchi mentali. Anche con l’omeopatia

Stress, ansia e cattivo umore. Alla vigilia degli esami di maturità, ragazzi e genitori fanno a gara per trovare la formula magica per arrivare in perfette condizioni psico-fisiche alla fatidica data, perché oltre che una tappa importante della propria carriera di studente, gli esami influiscono sull’autostima. Ecco perché i genitori devono collaborare per rendere la prova più serena possibile, sin dalle prime fasi di preparazione all´esame.

 

Ansia sotto controllo

Il primo passo per affrontare è cercare di ridurre l´ansia. “Mamma e papà preoccupati trasmettono, infatti, questo stato d´animo al figlio”, dice il pediatra Italo Farnetani, che mette in guardia studenti e famiglie contro gli errori più comuni dei maturandi che possono trasformare in “via crucis” questi giorni di studio.
Per arrivare la fatidico giorno senza rimetterci la salute esistono alcune regole a cui attenersi. Vediamole.

 

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A TAVOLA – Inutile appesantire i pasti dei ragazzi, meglio farli mangiare come al solito, senza metterli “all’ingrasso”. Offrire un’alimentazione sana, variata e leggera, senza esagerare con carne e insaccati.
Vietato l´abuso di caffé (meglio non superare le due tazzine al giorno). Quel che non deve mai mancare sulla scrivania dello studente, soprattutto se fa molto caldo, una bottiglia di acqua fresca.

 

GLI INTEGRATORI PER LA MEMORIA – Appena comincia la preparazione degli esami di maturità, negli studi dei medici di famiglia si assiste alla processione dei genitori e maturandi, alla ricerca di soluzioni, magari in pillole, in grado di fornire un aiuto. Tutti sistemi inutili e sconsigliabili e che spesso, nel caso delle pasticche, vengono acquistati direttamente in farmacia: dai prodotti a base al fosforo per acuire l´attenzione, agli integratori vitaminici, usati da circa il 20% di tutti gli italiani che sostengono qualche tipo di esami. Meno usate anfetamine e altre sostanze dopanti: i ragazzi che utilizzano questi prodotti pericolosi sembrano essere pochissimi, secondo l’esperienza dei medici di medicina generale, preferendo magari integratori inutili, ma quasi mai droghe.

 

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IL SONNO – Anche le ore di sonno giocano un ruolo importante per la buona riuscita degli esami. Inutili le notti di studio matto e disperatissimo, perché il rischio è di arrivare troppo stanchi alle prove.
Ai ragazzi, Farnetani suggerisce di affidarsi ai principi di cronobiologia per dividere gli impegni della giornata nel modo più corretto e ottimizzare lo studio. Dal momento che fino alle 10 l´apprendimento è ridotto, dopo colazione si può fare una corsa al parco o un giro in bici per rilassarsi. “La mattina” aggiunge lo specialista “è più adatta agli studi di materie come letteratura e storia, mentre dalle 15 alle 17 ci si può dedicare con maggior profitto alle materie astratte”.
In sintesi per ottenere ottimi risultati, una giornata tipo dello studente dovrebbe contemplare 8 ore di studio, 4 ore di svago e 8 ore di sonno.

 

COME VESTIRSI – L’abbigliamento giusto è un altro aspetto importante per gli esami, per la prova scritta (quando sarà importante vestirsi in modo comodo), ma soprattutto per quella orale. Meglio che i ragazzi si sentano a proprio agio nell’abbigliamento: sconsigliabile eccedere con abiti formali, “magari tirando fuori dall´armadio un completo o un tailleur mai messo prima: il rischio è di sentirsi un pesce fuor d´acqua. Via libera, invece, a quello che fa sentire l’esaminando più tranquillo con se stesso. Perché no? Anche ai fatidici jeans a vita bassa. Basta solo non eccedere…”.

 

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Redazione Staibene

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