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Bambini con lo smartphone? Il rischio è la dermatite da contatto

Cellulari e tablet rilasciano metalli che aumentano il rischio di allergie della pelle

I genitori compiaciuti nel vedere loro bambini maneggiare con padronanza gli smarphone, cercare su you tube cartoni animati e selezionarne la visione, da oggi devono avere una cautela in più e cercare di limitare l’uso dei cellulari ai piccioli.

La ragione? I cellulari, gli smartphone e altri apparecchi saranno anche intuitivi, risolveranno anche  molti problemi facendo star buoni i bambini, ma potrebbero anche causare allergie da contatto e dermatiti allergiche, proprio nei bambini.

Secondo i risultati di un lavoro pubblicato sulla rivista scientifica “Pediatric Allergy, Immunology, and Pulmonology”, Infatti, nonostante gli sforzi per minimizzare il rilascio di allergeni da parte degli apparecchi, molti di quelli sul mercato rilasciano quantitativi di metalli (nichel e cromo per esempio), sufficienti a indurre una dermatite allergica da contatto.

 

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Lo studio

La sensibilità al nichel, spiega uno degli autori del lavoro Jacob Thyssen dell’università di Copenaghen e ospedale Gentofte, è molto diffusa tra i bambini e questo si associa a una diffusione delle dermatiti allergiche da contatto che riguarda fino al 33% dei piccoli.

Gli esperti hanno revisionato i dati presenti in letteratura e associato i casi di dermatite allergica da contatto all’uso crescente di smartphone.

 

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I sintomi da non sottovalutare

Quando un pediatra si trova di fronte a forme allergiche con sfoghi su mani, collo, faccia (parti del corpo in genere a contatto con il cellulare) non deve dimenticare che esiste la possibilità che tali reazioni allergiche siano dovute ai metalli rilasciati dallo smartphone.

Con l’uso crescente di telefonini ed altri apparecchi portatili, conclude Thyssen, i pediatri possono aspettarsi un aumento dei casi di dermatite allergica da contatto.

 

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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