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Decidere di avere un figlio

Tutte le condizioni che bisogna rispettare prima di prendere questa decisione

decidere di avere un figlio

Nella vita di una donna non c’è mai un momento giusto per concepire un bambino, perché c’è sempre qualcos’altro che sopravviene nella vita di una coppia. Ma simmetricamente è anche vero che non c’è mai  nemmeno un momento sbagliato, perché al dunque ogni mo mento  diventa giusto quando il bambino è davvero desiderato dalla coppia.

Una programmazione rigida non può esistere né deve esistere perché noi donne possiamo decidere di non volere un bambini ed arriva immediatamente o decidere di volerlo ed attenderlo senza che arrivi.

Ogni anno soprattutto in Italia nasce un numero sempre ridotto di bambini. Per fortuna però è sempre più ridotto anche il numero di bambini  che nasce in condizioni di salute non perfette. Dunque nascono si meno bambini ma sempre più sani.

La ragione sta  principalmente nello stato di salute della mamma e nell’alimentazione. Queste sono dunque le due situazioni che dobbiamo sempre  tenere sotto controllo.

Qui  ci occupiamo del momento clou: decidere di avere un figlio. I punti sui quali occorre prestare attenzione sono questi:

La dieta

Se non sei ancora a dieta questo è il momento per pensarci. Non si tratta di una dieta dimagrante ma di una dieta giusta per il corretto nutrimento tuo e del bambino che nascerà. Per migliorare la tua dieta e constatarme gli effetti positivi sul tuo stato di salute generale  bisogna aumentare l’apporto di frutta fresca, verdura, alimenti fibrosi riducendo la quantità di cibi ricchi di amidi.

L’acido folico

E’ risaputo che riduce il rischio di malformazioni del feto. E’ consigliabile assumere dunque acido folico almeno 3 mesi prima del concepimento ( la dose raccomandata è 400 grammi al giorno) e mangiare cibi che ne contengono molto ( verdure crude a foglia verde, pane, cereali, frutti in guscio ma non le arachidi)

Esercizio fisico

Se conducevi una vita sedentaria questo è il momento per iniziare a fare attività fisica mirata (nuoto, jogging, cyclette). Almeno 20 minuti al giorno sono sufficienti e se non puoi impegnati almeno ad una lunga camminata ogni giorno. Per  concepire un figlio ti vogliamo in  buona forma fisica.

Droghe

Non parliamo di droghe sintetiche o allucinogeni (cocaina, eroina, anfetamine,  smart drugs, cannabinoidi e via dicendo) che devono obbligatoriamente  essere assenti dal fisico di una  donna che vuole concepire un figlio (e se ne prendevi,  amen, ora però è ora di mettere la testa a posto), ma delle semplici droghe lecite come il fumo e alcol. Il consumo  eccessivo  di alcol e fumo sono fonte di danni irreversibili per il nascituro.

Età

Non tardare troppo a concepire un figlio se ne hai il desiderio. La fertilità della donna è predeterminata e gli ovuli invecchiano rapidamente già dopo i 30 anni senza possibilità di rigenerarsi. E’ stato accertato che concepimenti in tarda età sono correlati ad una maggiore frequenza di mongolismo nei nascituri.

Sei nella condizione ideale? La dieta

Sei nella condizione ideale? La dietaOgni anno nasce soltanto un ridotto numero di bambini in condizioni fisiche non perfette. Le cause di questo fenomeno sono molteplici ma certamente hanno un ruolo determinante lo stato di salute della madre e l’alimentazione. Si tratta di due elementi in genere legati al ceto sociale di appartenenza: divengono più ricorrenti man mano che si scende lungo la scala socio-economica. E’ dunque importante controllare la dieta, il modo di vivere e lo stato di salute generale prima di intraprendere una gravidanza. Il mantenimento dell’organismo nelle condizioni ideali dovrà continuare anche nel periodo dell’allattamento.

 

La Dieta
Se già non lo fate, questo è il momento ideale per iniziare a preoccuparsi della dieta. Valutate con attenzione le vostre abitudini: saltate la colazione e fate solo uno spuntino a mezzogiorno per concedervi un pasto abbondante la sera? Mangiate abbastanza frutta e verdura fresca? Ricorrete  a biscotti o altri cibi ad elevato contenuto calorico? Per migliorare la propria dieta e constatarne gli effetti immediati sullo stato di salute generale, aumentate l’apporto di frutta fresca, verdura e alimenti fibrosi riducendo la quantità di cibi troppo elaborati o ricchi di amici.

L'importanza dell'acido folico

L'importanza dell'acido folicoE’ ormai risaputo che l’acido folico riduce il rischio di malformazioni del tubo neurale del feto. Assumete quindi acido folico per almeno tre mesi prima del concepimento (la dose raccomandata è di 400mg al giorno) e mangiate cibi che lo contengano in abbondanza come verdure crude a foglia verde, pane, cereali e frutti in guscio (ma non le arachidi). Se la vostra gravidanza non è stata programmata cominciate ad assumere acido folico non appena vi rendete conto di aspettare un bambino e continuate fino al momento del parto.

 

L'esercizio fisico in gravidanza

L'esercizio fisico in gravidanzaSe conducete una vita sedentaria, cercate di cominciare una qualunque attività sportiva o di mantenervi in allenamento con un vogatore o un cyclette. Prendere l’abitudine di dedicare almeno 20 minuti al giorno all’esercizio fisico e non preoccupatevi se all’inizio vi mancherà il fiato o suderete. Se vi sembra un’impresa troppo faticosa, impegnatevi almeno a fare tutti i giorni una lunga passeggiata, sempre meglio di niente.

L'età dei genitori conta in gravidanza

L'età dei genitori conta in gravidanzaL’età, pur essendo un fattore da tenere presente nella decisione di avere un figlio, non è determinante come si potrebbe credere. Il rischio di mongolismo, per esempio, è più elevato quanto più è avanzata l’età della madre: alcuni prestigiosi studi cono tuttavia giunti alla conclusione che una gestazione intrapresa dipo i trent’anni non presenta un elevato margine di rischio. Se bene infatti inconvenienti possano essere maggiori in relazione all’età dei genitori, non bisogna dimenticare che quest’ultima rappresenta solo un fattore, e per giunta minimale, della complessa decisione circa l’opportunità o meno di avere un figlio. L’età del padre, invece, più che costituire un vero e proprio rischio, può essere motivo di sterilità. E’ stato appurato che per le donne un altro fattore determinante è l’appartenenza a un determinato ceto socio-economico. Le complicazioni osservate durante la gravidanza e il parto non sono sempre ricollegabili all’età, bensì ad altri fattori tra cui, per esempio, la malnutrizione. In molti casi, una donna ha bisogno di cure particolari solo perché è malnutrita. Sono molti gli esperti che hanno ceduto alla tentazione di definire un’età “ideale”  per la gravidanza: alcuni parlano di 18-20 anni, altri di 20-25, altri ancora di 25-30. Nella maggior parte dei casi, però, una donna non è veramente libera di scegliere. Prima dei 30 anni può essere concentrata sulla propria attività professionale per decidere di avere un figlio o semplicemente, può non aver trovato ancora la persona giusta con cui affrontare un’esperienza simile. Sebbene sia innegabile che la fertilità diminuisca con gli anni, è bene tenere presente che io dati statistici confermano la possibilità di portare avanti senza problemi una gravidanza anche in età più matura. Vari studi sono stati condotti su gravidanze normali intraprese da donne di età superiori a 50 anni e si è giunti alla conclusione che uno dei fattori determinanti della gravidanza non è tanto l’età della donna quanto il suo stato di salute: quindi, se le vostre condizioni fisiche sono soddisfacenti, non è giusto abbandonare l’ipotesi di avere u  figlio solo sulla base di un presunto problema di età.

Fumo e droghe in gravidanza

Fumo e droghe in gravidanzaInterrompete il consumo delle droghe “associative”, tra cui va annoverato anche il tabacco, prima del concepimento. Gli effetti nocivi del fumo, ormai universalmente riconosciuti, colpiscono anche chi non fa uso diretto di tabacco. Ricordatevi che, stando in un ambiente dove gli altri fumano, si assorbe comunque una quantità non indifferente di nicotina e catrame. Se possibile, è dunque meglio smettere di fumare prima del concepimento. Trattandosi di un’abitudine molto difficile da eliminare, è opportuno iniziare a farlo dal momento stesso in cui si decide di avere un figlio. Il fumo è un causa riconosciuta di sterilità nella donna, ma i suoi effetti sono ancora più nocivi sulla sterilità maschile. Pare inoltre che possa provocare alterazioni di tipo cromosomico nelle cellule. Ricordate soprattutto che i rischi per il bambino sono ben documentati. Alcune ricerche recenti indicano come l’alcol sia assai più pericoloso di quanto si pensasse in passato, specie al momento del concepimento e durante le prime settimane di gravidanza. Oggi si ritiene, infatti,  che al consumo massiccio di bevande alcoliche siano legate alcune gravi malformazioni e anomalie fisiche e mentali del bambino. Evitate perciò di bere alcolici se avete intenzione di intraprendere un gravidanza. Tra le altre droghe oggi particolarmente diffuse, un posto importante è occupato dalla marijuan i cui effetti erano, fino a non molto tempo fa, ritenuti trascurabili ai fini della fecondità. Recenti studi hanno invece dimostrato che può interferire con la normale produzione di spermatozoi aumentando perciò il rischio di malformazioni nel feto (un discorso analogo può essere fatto per l’LSD). Il primo dovere nei confronti del nascituro è dunque quello di sospendere il consumo di droghe per almeno nove mesi prima del concepimento.

Redazione Staibene

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