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Mal di testa da gelato, come vincerlo in 4 mosse

I rimedi più efficaci contro questa singolare emicrania in miniatura

Molti di voi, già agli inizi della bella stagione, si ritrovano come ogni anno di fronte a un problema non da poco: mangiando un gelato o bevendo una bibita fredda, proveranno un forte mal di testa, un dolore secco e pungente collegato alla sensazione di freddo appena provata. È il cosiddetto “mal di testa da gelato”, un disturbo che colpisce molto più di quanto si pensi.

Tutta colpa del palato

Non è solo un luogo comune o una leggenda metropolitana: il mal di testa da gelato esiste eccome, è una patologia in piena regola certificata dalla scienza. Tecnicamente si definisce Sphenopalatine Gangloneuralgia, più volgarmente viene chiamata anche “cervello ghiacciato”. Tutto dipende dal palato: quando viene a contatto con qualcosa di freddo, i suoi vasi sanguigni si contraggono, producono spasmi molto forti e trasmettono la sensazione di dolore al cervello.
Secondo l’americano David Roby, neurologo al Temple University Hospital, “il mal di testa da gelato è essenzialmente
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Quali rimedi
Che fare, allora? Vediamo le soluzioni più efficaci da adottare:

  • se proprio non potete evitare bevande ghiacciate, fatelo a piccolissimi sorsi;
  • stesso discorso per il gelato: mangiatelo molto lentamente;
  • prima di bere o mangiare qualcosa di freddo, provate a “riscaldare” il palato premendoci forte con la lingua o con un dito per qualche secondo;
  • anche inspirare con la bocca ed espirare dal naso può rivelarsi utile.
Redazione Staibene

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