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Addio macho. Ecco l’identikit del nuovo sex symbol italiano

Un grande studio tratteggia il profilo dell’uomo italiano: ecco i caratteri che tramontano e quelli che valgono di più nel lavoro, nella coppia, nella vita.

Forte come Goldrake, saggio come Gandhi. Altro che machismo, le caratteristiche vincenti del vero uomo dell’inizio del 21 secolo sono proprio il vigore del celebre cartone animato degli Anni 80 e l’intelligenza equilibrata del profeta della non violenza.

Addio stereotipi della forza fisica e dell’aggressività, largo a una nuova consapevolezza di sé e del mondo. Questo ritratto dell’uomo italiano che emerge dalla ricerca “Gli uomini italiani e l’autostima”, realizzata dall’ISPO per la SIA – Società Italiana di Andrologia.

 

 

Quanto conta la vita di tutti i giorni

Il primo dato che si desume dalla ricerca è che, oggi, essere uomo significa soprattutto “avere contatto con sé stessi, conoscere i propri limiti e saperli accettare”.

L´uomo di oggi, dunque, è più sensibile alle emozioni, gli viene ancora richiesto di difendere il suo gruppo, ma il suo principale compito è quello di dare a sé stesso una stabilità emotiva.

Deve sopportare, più che la fatica fisica, quella mentale e psicologica, causata dalla vita quotidiana in un contesto sociale ed economico oggi quanto mai problematico.

È più evoluto e capace di confrontarsi più con le proprie paure che con nemici esterni, anche perché è consapevole che affrontare le proprie insicurezze è il passo inevitabile per crescere e raggiungere un buon livello di serenità. Ma soprattutto il vero uomo è giusto e leale, capace di ironia e allegria nei confronti della vita.

 

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L’autostima

Legata ad un percorso di crescita personale che consente di stimarsi a seconda del proprio valore, l’autostima è ciò che maggiormente caratterizza il “vero uomo” oggi.

Ha, però, un aspetto duplice: può rafforzare il proprio io, ma anche mostrare la propria inadeguatezza. Avere autostima significa dunque “piacersi”, “essere soddisfatti di sé”, “mostrare la capacità di affrontare i problemi”. Torna in questa declinazione un rimando al “vero uomo”, cioè la persona consapevole dei propri mezzi e felice di averli.

 

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Secondo Renato Mannheimer, sociologo e curatore della ricerca, “gli Italiani sono, in generale, abbastanza……………...(segue)

Redazione Staibene

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