• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

2.823 visite

Colpo della strega? Ecco cosa fare

Come prevenire convivere e curare il “colpo della strega” , ovvero quando la schiena si blocca. L’età più a rischio è quella che meno ti aspetti. Eccola.

Il colpo della strega è subdolo e infido, anche più del suo parente stretto: il mal di schiena. E sempre molto doloroso. È quella forma acuta di lombalgia che si manifesta con una fitta lancinante alla parte bassa della schiena. E fa restare bloccati, doloranti, inermi.
Al contrario di quanto si immagina, però, la categoria più colpita dal colpo della strega non è quella degli anziani, ma dei trentenni e quarantenni. Gli over 65 soffrono di colpo della strega solo in casi davvero rari.

Perché si manifesta

Quasi sempre, l’origine del problema sta in uno sforzo fisico eccessivo (più di rado, in un colpo di freddo): lo stress muscolare in quella particolare area del corpo provoca la fitta lancinante che mette ko. I “nervi spinali”, radici nervose che controllano muscoli, organi addominali e arti inferiori, vengono irritati o compressi. Il dolore che ne deriva induce i muscoli tutti intorno a contrarsi ulteriormente, impedendo ogni altro possibile movimento.

 

Leggi anche: Mal di schiena, ecco la causa più diffusa

 

Le terapie per la schiena

Dal colpo della strega non si guarisce all’istante. I farmaci cui di solito si ricorre sono antidolorifici, ma intervengono solo sulla conseguenza (il dolore, appunto) e non sul disturbo vero e proprio. Niente paura, comunque. Nel giro di due o tre giorni, passa tutto.

 

Leggi anche: Mal di schiena, tutte le novità sulle cure più efficaci

 

Nota bene: il riposo assoluto (per esempio a letto), a dispetto di quanto si creda, non è la soluzione migliore. L’ideale, magari passate le prime 12 ore dalla fitta iniziale, è di rimettersi in moto gradualmente e senza mai sforzare, per consentire alla muscolatura contratta di rilassarsi naturalmente………….

 

(segue)………

 

Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}