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Cancro: ecco le 5 cure che aiutano la chemioterapia

La chemioterapia è l’unica terapia contro il tumore? No, ce ne sono altre 5 naturali e documentate dalla medicina che però non la sostituiscono. Eccole.

Il caso di Eleonora, la ragazza diciottenne morta perché il padre le ha negato la chemioterapia  accende i riflettori sulle altre cure, aggiuntive o alternative, per il cancro che bisogna  distinguere per capire dove c’è la verità e dove ci sono  le cure vere e le cure false.

La chemioterapia è l’unica terapia ? No, ma bisogna distinguere fra le altre cure naturali che possono essere aggiunte alla chemioterapia, ( ce ne sono molte e tutte variamente utili se associate alla chemio) dalle  false cure che alcuni soggetti accreditato come “alternative” , cioè al posto della chemioterapia (e non ne esistono).

 

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La medicina  ufficiale ha da tempo accertato l’efficacia di alcune sostanze naturali di cui studi rigorosi scientifici pubblicati su riviste accreditate hanno dimostrato l’efficacia nella prevenzione o nell’aiuto alla cura dei tumori, se associate alla chemioterapia.

E’ la stessa scienza medica oncologica ad aver proseguito le ricerche in questo campo dando vita alla cosiddetta Medicina oncologica integrata, ovvero l’uso non solo delle cure classiche da sole, ma  delle cure classiche associate ad altre sostanze.

Massimo Bonucci, oncologo dell’Unità specializzata dell’Università di Arezzo e Presidente dell’ ARTOI Associazione Ricerca Terapie Oncologiche Integrate, é uno dei teorici in Italia e racconta che  la medicina oncologica integrata è una disciplina insegnata in ben 52 università americane ed in alcune università anche Giapponesi, oltre ovviamente che in Italia.

 

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Ecco, secondo le evidenze scientifiche citate da Bonucci, le principali sostanze naturali che curano il tumore insieme alla chemioterapia.

  1. Curcumina: è il principio attivo della curcuma, una pianta di cui è stata “accertata scientificamente la  proprietà anti-angiogenica, cioè di ridurre la formazione di nuovi vasi sanguigni e che manda a morte programmata le cellule che hanno perso le caratteristiche originarie. La sua azione combinata con le cure tradizionali è provata nei tumori del pancreas, tra i più aggressivi, con il raddoppio dei casi di sopravvivenza.”
  2. La Boswella serrata: è un estratto  della pianta di incenso. Secondo quanto riferito dal’ARTOI, inibisce la produzione di un enzima che provoca la produzione di leucotrieni associati con l’infiammazione. Nei test di laboratorio si è osservato che quanto più il tumore è maligno più leucotrieni produce. Questo sembra perpetuare un ciclo di crescita quasi inarrestabile. In 25 pazienti sono stati somministrati un estratto secco di Boswellia per una settimana. I tumori sono stati poi rimossi chirurgicamente. Circa la metà dei pazienti ha avuto una regressione significative ed in alcuni casi il tumore era del tutto scomparsa. E stato usato un dosaggio di 800 mg. tre volte al giorno.
  3. La polidatina: sostanza anch’essa di origine vegetale, fa parte delle fitoalexine, molecole capaci di attivare processi biologici di riparo e meccanismi difensivi contro stress biotici.
  4. La Ruta Graveolensis: Una ricerca condotta da ricercatori italiani ha dimostrato che l’estratto acquoso di Ruta graveolens L., induce la morte in diverse linee cellulari di glioblastoma un difficile tumore al cervello. L’effetto della Ruta graveolens giustificherebbe l’attività antiproliferativa dell’estratto.
  5. La Calcarea Fosforica: Il Sulforafano: sostanza vegetale estratta dai broccoli. Il broccolo è una grande barriera verde protettiva all’interno delle cellule umane contro molecole tossiche, chiamate radicali liberi dell’ossigeno.

 

 

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