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Come dimagrire: la camminata brucia-grassi che rende di più

L’Università di Verona ha calcolato la velocità ideale della camminata per bruciare più grassi possibile con risultati sorprendenti che faranno piacere a i pigri. Eccoli.

Come dimagrire: la camminata brucia-grassi che rende di più

Camminare fa bene  ma come dimagrire camminando? Non tutte le andature sono uguali ed anzi ce ne sono alcune migliori di altre che la ricerca ha accertato.

E la ragione è  che il nostro organismo decide in modo autonomo cosa consumare quando compiamo uno sforzo fisico; se cioè l’organismo deve recuperare l’energia necessaria allo sforzo attingendola dalla famigerata ciccia, oppure dai muscoli.

 

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La prima curiosità che  chi cammina ha diritto di soddisfare è  diretta a capire come dimagrire a seconda della camminata; se cioè si dimagrisce di più camminando veloce o se basta passeggiare lentamente o magari camminare alternando momenti di fermo come si fa quando si fa shopping. Insomma,  a che velocità bisogna camminare per buttar giù la ciccia?

Ebbene, uno studio condotto su trenta ragazzi con un soprappeso da lieve a grave dal Dipartimento di Pediatria dell’Università di Verona il suggerimento emerso  è che  l’andatura brucia-grassi migliore è  inferiore ai 6 km orari generalmente segnati da chi va a passo veloce.

 

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Secondo i risultati della ricerca, pubblicata sulla rivista americana Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, infatti, l’andatura sciogli gassi per eccellenza è 4 chilometri orari.

A questo risultato   i ricercatori sono giunti partendo dalla volontà di verificare il rapporto esistente tra diverse velocità e consumo di deposito di grassi.

In pratica è stato misurato il quoziente respiratorio, ossia il rapporto tra l’ossigeno consumato – direttamente riconducibile alla quota di energia utilizzata – e l’anidride carbonica prodotta dall’organismo.

“In questo modo – spiega Claudio Maffeis, docente di Clinica Pediatra all’Università di Verona e responsabile dello studio – è stato possibile appurare che andando a 4 km/h il 40% delle calorie bruciate deriva dai grassi, mente aumentando la velocità, tale percentuale si riduce sensibilmente.

 

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Chi cammina più velocemente dunque, non dimagrisce di  più, come erroneamente si pensa. Infatti,  secondo lo studio condotto dall’Università di Verona, camminando alla velocità di 6 km/h, ad esempio, il consumo di grassi si dimezza scendendo al 20%.

Ciò a dimostra – secondo i ricercatori – che la fonte di energia utilizzata cambia in maniera significativa a seconda degli sforzi.

Pertanto maggiore è lo sforzo, maggiore è l’utilizzo di carboidrati, diminuendo l’intensità dello sforzo fisico, invece, l’organismo preferisce come fonte energetica i depositi adiposi”.

 

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Redazione Staibene

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