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Annegamento: il primo soccorso

Cosa fare in caso di annegamento

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La morte dovuta all’annegamento può avvenire per asfissia (perché l’acqua penetra nei polmoni) o per arresto cardiaco (immersione in acqua molto fredda, oppure immersione dopo aver mangiato).

È importante che il soccorritore non entri in acqua se non si dispone di un mezzo adeguato.
Se la vittima è incosciente ed è necessario immergersi, dotarsi di un giubbotto salvagente (o simili) anche se si è abili nuotatori.

  • Trasportare l`infortunato sulla terraferma;
  • asciugarlo e coprirlo per evitare dispersione di calore;
  • trattarlo come un potenziale traumatizzato (sono sempre possibili lesioni al capo e al collo in seguito a tuffi);
  • controllare respiro e battito cardiaco;
  • liberare le vie aeree da eventuali corpi estranei (muco, alghe, sabbia);
  • se necessario, iniziare la rianimazione cardiopolmonare.
Redazione Staibene

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