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Influenza-killer mai così da 15 anni: le 4 cose da evitare

Duecentocinquanta morti al giorno e oltre mezzo milione di persone  messe K.O: non sono le cifre di  un terremoto i Giappone o di uno tsunami in Indonesia, né le cifre di un bollettino di guerra in medio Oriente    i di un Uragano in Centro-America ma l’ influenza italiana di quest’anno, il 2019 , che  nella terza settimana di gennaio ha registrato numeri pazzeschi  di un’epidemia che, secondo, quando  afferma l’Istituto  Superiore di Sanità-  quest’anno si avvia ad essere la peggiore e più violenza epidemia degli ultimi 15 anni.

Ma di che si tratta? Ed era previsto? E come comportarsi?

 

Leggi: Influenza, come funziona la macchina ammazza-virus

 

Peggio di una guerra

L’allarme c’è ed è  a tutto tondo un allarme nazionale ma, ad onor del vero, bisogna dire che le autorità sanitarie ed il Ministero della Salute in primis, sono da mesi in trincea a studiare minuto per minuto l’evolversi della situazione, all’interno di una rete di sorveglianza europea ed internazionale ramificatissima e molto efficiente

La ragione di tanta attenzione sta nel dato drammatico che l’influenza è la 10 causa di morte  in Italia (al primo posto c’è l’infarto, seguito da ictus, tumore al polmone, ipertensione, Alzheimer, malattie respiratorie). Ma per capire la  gravità dell’influenza di quest’anno e la sua portata micidiale rispetto alle altre stagioni non c’è solo la rilevazione dell’ ISS attraverso la rete di sorveglianza nazionale Influnet  che individua una virulenza mai registrata negli ultimi tre lustri, ma anche il numero di vittime giornaliero di queste settimane di picco: 250 mortii al giorno, quando la prima causa di morte in Italia,  cioè l’infarto ( dai Istat 2014), miete 224 vittime al giorno.

Che fare? Staibene ha sviscerato in mille modi adempimenti, prevenzione, test e comportamenti che qui vi riproponiamo.

Ma ci preme sottolineare  in questa sede soprattutto quello non occorre fare.

 

Leggi anche: Tosse contro starnuto: tutto sui sintomi più popolari

 

1. Vaccinarsi

Niente vaccinazioni.  Ormai ….

 

(SEGUE)

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Bruno Costi

Direttore Responsabile Staibene.it

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