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Vuoi dimagrire? Perchè acqua e insalata evitano diete “ammazza-fame”

Due bicchieri regolano la quantità di cibo. E ti aiutano a perdere peso

Perchè  in contemporanea funziona l’insalata

Perchè si sta facendo largo sempre più un altro protocollo che al conteggio delle calorie dà sempre meno importanza e ne dà invece all’indice glicemico che producono gli alimenti. In pratica, per non ingrassare e digerire con più facilità, il pranzo deve cominciare con una insalata fresca. Si, avete capito bene; iniziare il pasto proprio con quello che nella gerarchia dei pasti ai quali siamo abituati si chiama contorno e viene dopo il primo piatto e dopo il secondo.

A sostenere la tesi è Pier Luigi Rossi, medico specialista in Scienza dell’Alimentazione, docente universitario , secondo il quale occorre cambiare l’ordine degli alimenti da ingerire a pranzo e a cena, iniziando con le verdure anziché la pasta.

Alla base di questa sua affermazione è la convinzione, per altro radicata nella dieta mediterranea, che all’origine dei chili di troppo, della difficoltà di dimagrire e di quello che viene chiamato il “fegato grasso”, è la poca attenzione delle diete al picco glicemico, cioè a quell’impennata di glicemia che si ha quando si mangiano carboidrati e zuccheri.

E la ragione è che, di fronte al picco glicemico, l’insulina, cioè la sostanza prodotta dall’organismo per smaltirlo, non è sufficiente e gli zuccheri non depotenziati dall’insulina si trasformano in grasso, se dopo aver mangiato andiamo subito a dormire senza alcuna attività fisica.

 

Leggi anche: Dieta, perchè cambia il piatto con cui iniziare il pasto

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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