• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

924 visite

Vitamine, quelle in pillole possono anche fare danni

Non sempre gli integratori vitaminici sono in grado di mantenere le promesse

Specialmente durante l’inverno, la tentazione di imbottirsi di vitamine – sotto forma di integratori vitaminici, così frequenti ormai in farmacia – è troppo forte. La spinta decisiva arriva dalla necessità di alzare le difese immunitarie, rinforzare l’organismo insomma, per far fronte ai malanni di stagione (influenza, ma non solo quella…). E invece non è affatto così. Anzi, è l’esatto contrario: prendere troppe vitamine in pillole può addirittura far male alla salute, senza contare la pesante incidenza sul portafoglio…

Buona etichetta non mente
Ma procediamo con ordine. Partendo anzitutto dagli effetti delle vitamine in pillole sulla salute. Tempo fa un’associazione di consumatori, in Gran Bretagna, ha realizzato una ricerca in questo senso. Passando al setaccio alcune tra le principali marche di integratori vitaminici presenti sul mercato (farmacie, parafarmacie e supermercati di Londra). Il risultato? Sconfortante: gran parte delle etichette sulle confezioni riportavano informazioni fuorvianti e insufficienti, affermazioni non dimostrate.
La promessa più infondata? Alcuni integratori sostenevano di poter contribuire a mantenere sane le ossa e le articolazioni.
Ma i ricercatori che hanno condotto l’indagine hanno scoperto per esempio anche confezioni di integratori di vitamina B6 e betacarotene privi dell’avviso ai consumatori che – in caso di sovradosaggio – possono provocare seri danni alla salute.

Vitamine, meglio dal cibo
Insieme all’indagine fisica nei negozi, la stessa associazione di consumatori britannica ha condotto un’indagine virtuale su oltre 1.200 consumatori di integratori vitaminici del Paese. Si è così scoperto che un terzo di loro non era consapevole dei rischi che derivano dall’eccessivo ricorso a integratori vitaminici. Entrambe le indagini sono state riunite in un documento subito proposto all’attenzione dell’autorità europea per la sicurezza dei farmaci (Efsa).
Sulla spinta di questa ricerca, il Servizio sanitario britannico (Nhs) ha rinnovato l’invito alla popolazione di rivolgersi sempre al medico di fiducia, prima di assumere integratori di qualunque tipo. E in ogni caso, di attenersi sempre scrupolosamente alla dose giornaliera raccomandata, e di non seguire una cura troppo a lungo nel tempo. Vitamine e sali minerali non possono mai sostituire una dieta sana, varia ed equilibrata. Le sostanze nutrienti indispensabili al corretto funzionamento del nostro organismo sono molto più efficaci se assunte tramite il cibo, che attraverso integratori vitaminici in pillole o bustine.

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}