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Vino, i falsi miti del “bianco”, che però piace di più

Il vino bianco si fa solo con l’uva bianca, non fa ingrassare, ferma l’età, si beve sempre freddo e non deve mai invecchiare: tutto questo è vero o è falso? Ecco tutte le risposte.

vino bianco

Il vino bianco si fa solo con l’uva bianca, non fa ingrassare, ferma l’età, si beve sempre freddo  e non deve  mai invecchiare: tutto questo è vero o è falso? La risposta è : un po’ vero ed un po’ falso.

Intorno al vino bianco sono nati  infatti negli anni una moltitudine di falsi miti che non hanno nulla a che vedere con la verità ma intorno ai quali è nato il suo successo, al punto che tra le preferenze degli italiani si è consumato negli ultimi anni il grande sorpasso del vino bianco sul rosso.

Ma cosa c’è di vero e cosa c’è di falso in quello che si dice ? Qui vi aiutiamo a districarvi nella jungla di luoghi comuni sul vino bianco, a consumarlo secondo certezze  ed anche a fare una bella figura quando a tavola al ristorante arriva il fatidico momento del cameriere che con la lista dei vini in mano chiede, in modo sapiente: chi sceglie il vino?

 

Perchè il  vino bianco  vince sul rosso

Il sorpasso dei bianco sul rosso  ha un nome ed un cognome: sono le donne.

Secondo i dati del Panel Crest realizzato da NPD Group, sostanzialmente confermato dall’indagine dell‘Assoenologi,  in Italia tra chi bene vino il 53,5% sceglie il bianco ed il 42% il rosso con solo il 4,4% che preferisce spumanti.

Ma è l’identikit del consumatore che  ribalta un altro luogo comune. Sono le donne   ed i giovani i fautori di questo successo e sono soprattutto le donne che spingono a godersi un momento di pausa o un momento speciale sorseggiando un calice di “bianco”.

Il “rosso” non solo è minoritario nei consumi, ma è anche appannaggio di un consumatore più vecchio, sicuramente over 50.

Premesso che è il consumatore a decretare il successo o meno di un vino, c’è tuttavia da chiedersi quanta parte di questo successo sia dovuto ad alcuni luoghi comuni sul bianco in positivo o in negativo. Ecco dunque un modo per capirlo.

 Leggi anche : Il vino ecco perchè protegge dalla carie

 

Il vero e il falso del vino bianco

Circolano tanti luoghi comuni sul vino in generale. Quello bianco, poi, ne ha ancora di più. Cerchiamo di sfatare i più diffusi.

 

Fa ingrassare meno di quello rosso. FALSO

Il valore energetico del vino dipende essenzialmente dal suo grado alcolico e dal contenuto di zuccheri. Queste caratteristiche sono indipendenti dal colore del vino, anche se è più facile trovare vini dolci bianchi.

 

E’ anti-età proprio come il vino rosso. FALSO

Come il rosso, anche il  “bianco” contiene dei composti, i polifenoli, che hanno un’azione antiossidante, cioè rallentano i processi di invecchiamento. Ma ha una concentrazione di polifenoli minore.

 

Va bevuto sempre freddo. FALSO

Bere il  “bianco” sempre freddo è solo una cattiva abitudine. Per gustare gli aromi dei vini è bene che la temperatura non sia troppo bassa. La temperatura ideale dipende dalla tipologia di vini: quelli bianchi giovani, fruttati e spumanti si gustano meglio se bevuti freschi (12-14°). I vini bianchi invecchiati e i passiti si possono apprezzare a temperature anche superiori (16-18°).

 

Si ottiene solo con la spremitura di uve bianche. FALSO

Si possono ottenere vini bianchi anche da uve rosse, basta separare le bucce dalla polpa prima della fermentazione. Solo le bucce contengono le sostanze che danno il colore ai vini rossi.

 

Si abbina bene solo con il pesce e i formaggi. FALSO

I “bianchi” giovani, fruttati e spumanti si accompagnano bene con il pesce, ma esistono altri tipi di pietanze che si accompagnano altrettanto bene con gli stessi vini: primi, carni bianche e formaggi. Così come esistono vini bianchi strutturati ed invecchiati, adatti anche a pietanze più ricche di sapori.

 

Più è dolce, meno è alcolico. FALSO

Esistono vini poco alcolici e ricchi di zucchero come il Moscato d’Asti, ma ci sono altri vini ricchi sia di alcol sia di zucchero, come quelli ottenuti da uve appassite: il Vin Santo o il Passito di Pantelleria.

 

Non bisogna farlo invecchiare. FALSO

Ci sono diversi vini bianchi che possono invecchiare senza alcun tipo di problema. Anzi, per alcuni, come per esempio il Passito o il Moscato rosa trentino, un giusto periodo di invecchiamento è l’ideale per far sprigionare al vino tutti i suoi migliori aromi e profumi.

Leggi anche: Vino novello, tanto gusto e poco alcol

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Bruno Costi
direzione staibene.it

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