• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

2.270 visite

Vigoressia, quando l’ossessione del corpo diventa malattia

L’ossessione per il proprio corpo, la ricerca della perfezione, l’insoddisfazione perenne dello stato in cui si è, insomma per i ragazzi si chiama vigoressia, per le ragazze mania del chirurgo estetico. Benvenuti nel mondo semipatologico dei ragazzi italiani insicuri con poca autostima che cercano nella perfezione del corpo l’appagamento che non riescono a trovare nell’animo.

Il fenomeno sta dilagando sempre più alimentato dai socialnetwork, soprattutto Istagramm, piattaforma dove i ragazzi pubblicano le loro foto, i loro progressi e si abbandonano al giudizio anonimo di uno sconosciuto che con i suoi like può promuovere o bocciare l’aspetto fisico di una persona e con un click sprofondandola nella depressione o nel vortice della patologia.

Il problema sbarca addirittura in TV. Nel talk show Piazza Pulita su La7, giovedì 10 gennaio 2019 Leonardo Mendolicchio psichiatra e psicoanalista ha spiegato: “ Nell”epoca in cui molte scelte estetiche non sono personali e soggettive ma vengono influenzate da disorsi di massificazione mercificate e indotte da modelli commerciali come mai conta più il giudizio di uno sconosciuto sul mio aspetto fisico che non quello di chi mi conosce? La realtà – ha proseguito – è che vediamo il corpo come un luogo in cui tutta l’etica e la scommessa di una persona si concentra. Le persone non si sentono soddisfatte se apprezzate nel lavoro, hanno successo negli studi, il partner li apprezza, ma solo se non hanno più quel naso in faccia. E come se potessero cambiare la loro identità cambiando solo l’aspetto del corpo. Ma questo è un tranello”.
Dunque il ricorso alla perfezione del fisico, sia fatto di muscoli o di naso all’insù o seni coppa 5, come strumento per recuperare autostima.

 

Leggi anche: Perchè 1 donna su 2 non si piace

 

Cos’ è la vigoressia

La vigoressia o bigoressia (dall’aggettivo inglese big) o dismorfia muscolare, una sorta di dipendenza patologica dall’esercizio fisico, si verifica nel momento in cui si pratica sport superando i limiti normalmente posti dallo sforzo, dalla noia e dalla stanchezza . Una vera e propria dipendenza dunque, che nasce da una preoccupazione ossessiva per l’aspetto fisico e dal desiderio di modificarlo aspirando alla perfezione, tanto che alcuni autori parlano di “complesso di Adone” dalla celebre figura mitologica simbolo della giovanile bellezza maschile. Sembra essere, quindi, una nuova forma di disturbo della percezione della propria immagine corporea.

Questa patologia sembra collocarsi a cavallo fra i Disturbi dell’Alimentazione, i Disturbi da Dismorfismo Corporeo e i Disturbi Ossessivo-Compulsivi ma recentemente è stata inserita nel Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM 5) sotto la categoria “Disturbo Evitante/Restrittivo dell’assunzione di cibo”.

 

 

Pensi di piacere agli altri? Scoprilo con IL TEST

 

Ma quali sono le cause?

 

( segue)

 

Bruno Costi

Direttore Responsabile Staibene.it

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}