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VIDEO – I 6 cibi velenosi che possono arrivare in tavola

Ci sono alimenti comuni sulla nostra tavola che sono pericolosi e a volte velenosi. Ecco i 6 più diffusi, come riconoscerli e che fare per non lasciarci la pelle

Quando pensiamo alla tavola e al mangiare bene, non immaginiamo mai di trovare nel menu cibi molto velenosi. E invece è proprio così: ci sono alcuni alimenti anche abbastanza comuni sulla nostra tavola, che se ci facciamo prendere dal fascino della vita di campagna, possono davvero mandarci al Creatore.
Quali sono questi alimenti? Eccone 6.

  1. Il pesce palla (Fugu). Potete trovarlo in qualche banco di surgelati poco controllato. In Giappone ne vanno matti. Il veleno non è nella polpa ma  solo negli occhi, nella pelle e nelle viscere. Se non si fa molta attenzione nel pulirlo, il 60% degli intossicati muore.
  2. L’assenzio. Popolarissimo nell’800, era allucinogeno a causa dell’Artemisia Absinthium. Consumato in dosi corrette fa bene e stimola la circolazione. Ma se lo  miscelate con l’alcol o lo bevete in grandi quantità, rischiate la pelle.
  3. Le mandorle amare. Sono più larghe e più corte delle familiari  mandorle dolci e contengono piccole tracce di cianuro. Quelle in commercio, vengono trattate per rendere il veleno sostanzialmente innocuo. Non fidatevi però di quelle selvatiche.
  4. Semi di mela, ciliegia e noccioli di albicocca. Anche loro contengono cianuro. Ingoiati interi vengono naturalmente espulsi con le feci, ma se li spaccate con i denti possono nascere guai.
  5. La noce moscata. In commercio è completamente innocua; quella selvatica può invece provocare allucinazioni e, addirittura, la morte. Ma  solo se ne mangiate davvero molta: con 10 grammi di noce moscata (selvatica), ci scappa appena un giramento di testa.
  6. La patata. Il pericolo non viene dal tubero giallo che mangiamo, ma dalla pianta: foglie, frutti e gambo contengono una sostanza tossica, il glicoalcaloide che, in dosi massicce, è velenosa.
Redazione Staibene

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