• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

VIDEO – Ecco le 8 analisi cliniche che non servono a niente

4 medici su 5 ci prescrivono radiografie risonanze, test e accertamenti che non servono, danno falsi risultati o addirittura possono far male. Ecco gli 8 esami clinici più inutili

La chiamano medicina difensiva, spesso sono una valanga di esami e analisi cliniche inutili o dannosi.
Secondo un’indagine recente 4 medici su 5 ci prescrivono radiografie risonanze, test e accertamenti che non servono, danno falsi risultati o addirittura possono far male. La ragione? Incertezze professionali e soprattutto paura dei contenziosi con i pazienti. Così facendo, però,  gettiamo al vento 13 miliardi di euro l’anno.
Per capirci di più il Ministero della Salute sta completando un censimento. Materia delicata. Prendete il Pap test, lo fanno tutte le donne sopra i 40 anni per prevenire tumore all’utero. Nel 99,9% dei casi è  negativo, ma salva 10 vite ogni 100 mila esami. Che fare?
In attesa del Ministero ecco alcuni esami clinici inutili, segnalati dalle associazioni dei medici.

  1. Mal di schiena. No a risonanze magnetiche come prima scelta nelle prime 6 settimane.
  2. Dolore al ginocchio. NO alla RM se c’è solo dolore acuto.
  3. Mal di testa. No alla RM all’encefalo senza segnali clinici di allarme.
  4. Polmoni. No alle radiografie preventive al torace prima di un intervento.
  5. Cranio. No a radiografie alla testa dopo un trauma cranico lieve (Fonte SIRM).
  6. Prostata. No alla PET , TAC o Scintigrafia per diagnosi del tumore alla prostata  (fonte AIRO, Associazione radioterapia oncologica).
  7. Intolleranze alimentari. No ai test per curare l’obesità o scoprire intolleranze ai cibi (fonrte Aidi – Associazione italiana dietetica).
  8. Intolleranze ai farmaci. No ai test preventivi se non c’è una storia allergica del paziente
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}