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VIDEO – Come riconoscere i nei pericolosi

A causa dell’invecchiamento e degli stili di vita, aumentano gli italiani con i nei. Ogni 10 nei sospetti, 6 sono a rischio e 2 maligni. Ecco l’auto test per riconoscere i nei pericolosi

Parliamo di nei, quel concentrato di melanina che abbiamo spesso da quando siamo nati.
Una volta sul viso delle donne erano un vezzo accattivante, ma poiché la popolazione invecchia e il nostro stile di vita peggiora, sono diventati  un estraneo da guardare con sospetto perché dormono per anni ma poi quando si svegliano si trasformano in melanoma, cioè un tumore della pelle.
Su 240 mila nei sospetti, ogni anno 6 su 10 sono a rischio e 2 su 10 diventano melanomi: se siete uomini non trascurate quelli sul tronco; se siete donne quelli alle gambe.
Se li controllate spesso non c’è da preoccuparsi. Anche se sono “cattivi” la diagnosi precoce garantisce la  piena guarigione al 10%.
Ma come riconoscerli? Prima di andare dal dermatologo ci può aiutare il cosiddetto autotest delle 5 lettere, una per ogni cosa da osservare.

A come ASIMMETRIA
La forma irregolare, con una metà diversa dall´altra, rende il neo atipico e talvolta pericoloso.

B come BORDI
Devono essere arrotondati e omogenei. Se invece sono frastagliati e irregolari qualcosa che non va.

C come COLORE
Non deve essere né troppo carico né poco uniforme. Attenzione anche se il neo diventa più scuro o più chiaro, rosso o bianco.

D come DIMENSIONE
Se il diametro del neo supera i 6 mm, è un segnale d’allarme.

E come EVOLUZIONE
Se il neo  cambia forma o rilievo, se si gonfia o sanguina, di corsa dal dermatologo.

Redazione Staibene
  • Viacalandra Rispondi
    2 anni fa

    Grazie! Ho scritto la mia lista della spesa in Italiona.

    Ma quando sono arrivato al supermercato ho dimenticato alcune delle parole!

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