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VIDEO – Tutti i rischi di chi non fa i vaccini obbligatori

Pochi sanno a quali rischi va incontro il bambino che non fa i vaccini obbligatori perché morbillo, tetano, pertosse, polio, difterite, rosolia, parotite, varicella, morbillo sembravano malattie sconfitte. Ed invece…

In 50 anni malattie micidiali come tetano, difterite, e polio sono state sconfitte ma ora rischiano di rialzare la testa a causa di una campagna, soprattutto sul web, contro vaccini ritenuti colpevoli di danni alla salute.

Non c’è nulla di vero, assicurano le massime autorità mondiali e italiane della Salute e il 90% dei pediatri, ma  il passaparola di 1 pediatra su 10 e di 7 famiglie su dieci, questa volta sbagliato, sta mettendo a rischio la salute di tutti.

La ragione? Se la popolazione vaccinata scende sotto il 95%, si entra in un’area a rischio dove “l’effetto gregge”, che riguarda soprattutto i bambini a scuola, fa scattare le epidemie, e poi sono guai.

L’allarme è scattato perché, salvo che per l’antipolio, tutti i vaccini obbligatori  (tetano, pertosse, difterite e epatite B) sono scesi sotto la soglia di sicurezza del 95% dei bambini.

Per quelli raccomandati poi (varicella, parotite, morbillo, rosolia, meningococco C, Hoemophilus influenzae) siamo addirittura nell’area di pericolo.

Il rischio? E’ che i bambini e gli adulti si ammalino contagiandosi a vicenda, e  sottovalutino le conseguenze proprio perché sono malattie considerate ormai in archivio. Eccole:

  1. Morbillo e pertosse possono provocare convulsioni, infezioni al cervello ed ai polmoni;
  2. la rosolia: aborti e malformazioni al feto;
  3. la parotite: meningiti e sterilità.;
  4. e infine la varicella: può infettare polmoni il cervello, il cuore e le articolazioni.
Redazione Staibene

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