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Vaccini obbligatori: le 10 regole per mandare i bambini a scuola

Dall’anno scolastico 2017/18 dunque nessun bambino potrA� frequentare a scuola altri bambini senza essersi prima vaccinato.

Dopo tanto tumore e polemiche, ormai A? la legge ad imporre i vaccini obbligatori a tutti i bambini che vogliono andare al nido o a scuola, nelle scuole sia pubbliche che private, riconosciute o non riconosciute.

Dall’anno scolastico 2017/18 dunque nessun bambinoA�potrA� frequentare a A�scuola altri bambini e la scadenza ora A? il 12 settembre, data entro la quale tutti i genitori che vogliono mandare a scuola i bambini dovranno dimostrare di averli vaccinati o di aver preso appuntamento per vaccinarli. Il Ministero della Salute, con il A�Ministro Beatrice Lorenzin che ha vinto la sua battaglia, ha diramato un decalogo che serve a chiarire come procedere ed a dissolvere le tensioni che in alcune zone del Paese si sono addensate per A�l’affollamento dell’ultimo momento agli ambulatori vaccinali.

 

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I Vaccini obbligatori

Diventano obbligatorie e gratuite 10 vaccinazioni a seconda dell’etA� che sono:

  1. anti-polio;
  2. anti-difterica
  3. anti-tetanica
  4. anti epatite B ( tutte queste erano giA� obbligatorie)
  5. anti-pertosse
  6. anti-haemophilus A�infuenzae tipo B
  7. anti-morbillo
  8. anti rosolia
  9. anti-parotite
  10. anti-varicella ( queste ultime non erano obbligatorie ed ora lo sono diventate.

IA�nati nel 2017 sono obbligati a farle tutte e dieci; i nati tra il 2001 e il 2016 devono farne 9, ovvero tutte quelle indicate meno l’anti-varicella.

Altri 4 vaccini sono raccomandati e sono:

  1. anti-meningite B e C;
  2. anti-pneumococco e anti-rotavirus ai nati dal 2012 al 2017 e successivi.

 

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L’autocertificazione semplifica l’avvio

L’autocertificazione A? il perno del meccanismo semplificato. Per l’avvio dell’obbligatorietA� e la gran massa di cittadini che deve riversarsi presso gli ambulatori in poco tempo, entro il 12 settembre 2017, il Ministero ha stabilito che A�chi non fa in tempo a vaccinare i bambini, potrA� attestate la volontA� di farlo dichiarando di aver preso appuntamento telefonico con la ASL specificando la data. E’ accettata anche una mail di richiesta all’indirizzo di posta elettronica normale o certificata, ed anche una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Tali documenti andranno presentati a scuola per poter far frequentare A�i bambini.

 

 

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Le date per la consegna dei moduli: 12 settembre 2017 e 31 marzo 2018

Le date cambiano a seconda del ciclo scolastico.

Per A�la frequenza del nido, i bambini A�i cui genitori non hanno attestato A�entro il 12 settembre 2017 la volontA� di vaccino, non potranno entrare a scuola; l’iscrizione resta valida A� ma potranno entrare in classe solo dopo aver presentato A�la documentazione.

Per le elementari e medie fino a 16 anni la data A? il 31 ottobbre 2017. Per tutti la data ultima di presentazione dei documenti A? il 31 marzo 2018.

Bambini esonerati

Sono A�quelli che hanno giA� avuto le malattie oggetto di vaccino circostanza che dev’essere dimostrata da un certificato medico.

Scuole obbligate

Tutte le scuole A�sono soggette alle norme sulla vaccinazione obbligatoria. Sia quelle pubbliche che quelle private, quelle riconosciute dallo A�Stato e quelle non riconosciute ( per esempio quelle Steineriane).

 

 

Sai come A�e quando vaccinarti contro l’influenza?A�Scoprilo con IL TEST

 

Cosa succede dal 2018 in poi

Entrando n vigore l’obbligo di vaccinazione, dal 2018 in poi ogni anno, entro il A�10 luglio di ogni ano, quando i genitori inscriveranno i bambini a scuola dovranno presentare A� la certiciazione A�dell’avvenuta vaccinazione obbligatoria. In mancanza, A�divieto di accesso a scuola.

Va ricordato che l’obbligo di vaccinazione A? motivato dalla necessitA� di tenere A�sopra il 95% la percentuale di bambini vaccinati, A�poichA? scendere al di sotto di questa percentuale, come A�accade oggi per molti dei vaccini appena diventati obbligatori, espone l’intera popolazione al rischio epidemia.

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Bruno Costi
direzione staibene.it

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