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Cibi scaduti: quando per mangiarli puoi attendere un po’

Cibi scaduti: ecco cosa succede se mangiamo bibite, biscotti frutta, verdura, surgelati, caffè, olio d’oliva e formaggi grattugiati oltre la data di scadenza.

Se vogliamo  sulla nostra tavola,  ci siano cibi che non solo soddisfano il palato ma  fanno bene anche alla salute, dobbiamo fare attenzione a come li conserviamo e quanto durano nel frigo o nella dispensa.

La legge impone di catalogare i cibi indicando se si tratta di cibi rapidamente deperibili, per i quali è obbligatorio indicare il termine di scadenza; oppure se si tratta di cibi non rapidamente deperibili  per i quali va indicato: “da consumarsi preferibilmente entro….(data) “.
Per alcuni prodotti (per esempio quelli freschi o per gli alcolici, il vino, il sale, lo zucchero) non c’è obbligo di etichettatura. 
Qui ci occupiamo dei cibi per i quali la legge sull’etichettatura impone al produttore di indicare  “da consumarsi preferibilmente entro….(data) “. Ecco la loro durata e cosa succede se li mangiamo oltre la data di scadenza.

Cibi da consumarsi preferibilmente entro una certa data

La dicitura da "consumarsi preferibilmente entro il…"indica la data fino alla quale il prodotto , conservato correttamente, mantiene intatte le sue proprietà? E dopo? Il prodotto non è scaduto, né è dannoso per la salute ma è semplicemente meno buono. Vediamo quali sono i gruppi di prodotti che appartengono a questa categoria.

Le bibite
Hanno una scadenza che va dai 18 ai 36 mesi. Dopo questa data dobbiamo buttarle? No, si possono consumare anche 3-4 mesi dopo la scadenza, a patto che siano state conservate in modo corretto, cioè al riparo dal sole, non è necessari tenerle in frigo. Una volta aperte è meglio conservarle al freddo e berle rapidamente, perché quelle tipo cola perdono il gas.

I biscotti
Per questa categoria di alimenti la durata va dai 10 ai 12 mesi dal momento della produzione, ma si possono consumare anche fino a 2-3 mesi dopo. Poi, anche questi, perdono la fragranza. Come conservarli?  In luoghi asciutti per evitare che si inumidiscano e diventino meno friabili. perché temono l’umidità. Una volta che la confezione è aperta, e preferibile consumare i biscotti in circa 10 giorni e conservarli in contenitori a chiusura ermetica.

La pasta
Dura fino a un paio di anni e si può consumare in tutta tranquillità anche un paio di
mesi dopo il termine indicato sull´etichetta. Come conservarla perché duri a lungo? Innanzitutto a temperatura ambiente e in luoghi asciutti, perché teme l´umidità. Evitare di lasciare le confezioni aperte troppo a lungo perché possono farvi il nido degli insetti.

Lo yogurt
La data di scadenza e fissata dal produttore, e arriva al massimo a 30 giorni dal momento del confezionamento. Il vasetto va conservato sempre in frigorifero e va consumato entro 2-3 giorni dall’apertura. E dopo la data di scadenza fa male alla salute? No Io yogurt resta sicuro perché la sua acidità inibisce lo sviluppo di batteri, però perde molto del suo valore nutrizionale perché i fermenti lattici vivi diminuiscono.
Invece di buttare lo yogurt utilizzatelo per pulire l´ottone: basta spalmarlo sulla superficie da pulire e lasciarlo agire per 10 minuti, rimuovendolo poi con una spugnetta umida e passando infine uno straccio per lucidare.

Ma che succede se mangiamo gli altri cibi oltre la scadenza?

Intanto è bene  avere a mente la classifica della durata di tutti i  principali cibi che popolano la nostra tavola. (leggi qui).
Per sapere cosa succede se mangiamo cibi oltre la scadenza bisogna distinguere: a volte si può, altre volte è sconsigliabile. Dipende  se si tratta di cibi da consumarsi preferibilmente entro…(leggi qui); o di cibi da consumarsi esclusivamente entro….(leggi qui).

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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