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Troppi spinelli? Ecco che succede nel sesso

L’abuso di cannabis influisce negativamente sulla fecondità degli spermatozoi, che hanno una capacità ridotta di penetrare l’ovulo

Lo spinello fa bene al sesso o è il contrario?  Molti di quelli che la usano abitualmente lo sanno già e bene. Ma per tutti coloro che ancora ne fanno un uso saltuario o che non la usano affatto ma hanno la curiosità di farlo, è bene sapere che la cannabis, o hashish o marjuana che dir si voglia, ha effetti negativi scientificamente provati sulla sessualità maschile e in parte anche femminile: in pratica affievolisce il desiderio sessuale, provoca erezioni insufficienti e riduce la fertilità.

Insomma, un piacere onirico da “sballo” che sotto le lenzuola diventa un vero e proprio disastro.

La cannabis provoca infertilità

A dimostrare che la cannabis se fumata abitualmente provoca l´infertilità maschile è uno studio del Dipartimento di Farmacologia del Vanderbilt University Medical Center di Nashville (Usa), pubblicato sulla rivista “Biology of Reproduction”.

Lo studio documenta Infatti, che elevati livelli di anandamide (sostanza simile ai composti contenuti nella marijuana e presente nell´organismo) diminuiscono la capacità degli spermatozoi di penetrare l’ovulo. Del resto evidenze sulla alterazione della fertilità in consumatori abituali di cannabis erano state gia´ riportate in passato, ma i ricercatori americani ,ora, sono riusciti a dimostrare il meccanismo a livello molecolare.

 

 

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La cannabis provoca disfunzione erettile

Ma non è tutto. Secondo altri studi infatti c’è correlazione anche tra scarsa erezione del pene e uso di cannabis.

Secondo uno studio (Shamloul R et al, 2011) è ampiamente dimostrato come la cannabis interagisca con alcuni recettori nel cervello e studi più recenti hanno mostrato che questi recettori si trovano anche nel pene.

In particolare, dall’analisi di studi condotti sia sugli animali, sia in vitro, emerge che la cannabis esercita un effetto contrario alla funzione erettile periferica attraverso la stimolazione di specifici recettori situati nel tessuto cavernoso del pene, evidenziando dunque una correlazione tra cannabis e disturbi sessuali.

 

Leggi anche: I disturbi del sesso maschile

 

La cannabis toglie il desiderio di sesso

Come se non bastasse, un altro effetto negativo della marijuana riguarda l’orgasmo. Secondo uno studio effettuato dall’Università di San Luis in Missouri (USA), condotto su 3.004 consumatori di sostanze cannabinoidi, è emerso che l’orgasmo era inibito da uso di marijuana e alcol, si avevano rapporti sessuali dolorosi con uso di marijuana e altre droghe così come l’inibizione dell’eccitazione sessuale (Johnson SD et al, 2004).

Un’altra indagine condotta presso La Trobe University di Melbourne in Australia, ha infine dimostrato gli effetti negativi sulla sessualità non sono degli uomini ma anche delle donne.

A seguito di interviste a 8700 persone tra i 16 ed i 64 anni dei quali il 9% faceva uso di cannabis, è emerso che sia gli uomini che le donne consumatori abituali di cannabis lamentavano disfunzioni sessuali. Le donne amanti della cannabis poi avevano una probabilità di contrarre malattie veneree 7 volte superiore di quelle che non ne facevano uso; effetto assente invece fra gli uomini per i quali a soffrirne era l’orgasmo,4 volte più difficile da raggiungere rispetto a chi non faceva uso di droga cannabis.

 

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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