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Transaminasi

Usato soprattutto nella diagnosi delle malattie collegate al fegato

analisi del sangue

Le transaminasi sono gruppi di enzimi di diversa natura presenti soprattutto nelle cellule del fegato e solo in parte nei muscoli, dove prendono parte alla trasformazione degli aminoacidi in energia. Quando le cellule del fegato o quelle muscolari sono danneggiate, le transaminasi si riversano nel sangue in modo eccessivo, perché la loro trasformazione non avviene come dovrebbe. Di conseguenza, la loro concentrazione nel sangue aumenta.
Le transaminasi principali da tenere sotto controllo con le analisi specifiche sono:

  • glutammico-ossalacetica (Sgot) o aspartato-aminotransferasi (Ast), presenti soprattutto nei muscoli e nel miocardio;
  • glutammico-piruvica (Sgpt) o alanina-aminotransferasi (Alt), presente soprattutto nelle cellule del fegato.

A cosa serve

Il dosaggio delle transaminasi viene usato soprattutto nella diagnosi delle malattie collegate al fegato, per valutarne la funzionalità, oppure di malattie connesse al miocardio. È un esame che si effettua sia in fase di prevenzione sia se invece si sospetta un cattivo funzionamento o una lesione di fegato o cuore.

Come prepararsi e come si svolgono i test

Il dosaggio delle transaminasi richied il digiuno da almeno 12 ore. Meglio evitare l’assunzione di farmaci, per evitare il rischio di interazioni particolari. L’esame consiste in un semplice prelievo di sangue: la quantità richiesta per la valutazione è di circa 5 millilitri.
Le transaminasi Sgot e Sgpt possono essere eseguite sia insieme sia separatamente, secondo la prescrizione del medico, e fanno parte delle analisi fondamentali per valutare lo stato di salute generale di un individuo.

I valori di riferimento

Per la Sgot o Ast:
Normale: tra 1 e 31 unità internazionali per litro di sangue (nelle donne); tra 1 e 35 unità internazionali per litro di sangue (negli uomini);
Alto: se superiore a 31 unità internazionali per litro di sangue (nelle donne) e a 35 unità internazionali per litro di sangue (negli uomini), potrebbe significare un’alterazione muscolare (come la distrofia muscolare) o anche un infarto del miocardio.
/ Basso: se inferiore a 1 unità internazionali per litro di sangue, siamo in presenza di un’alterazione non rilevante. E comunque, si tratta di un’eventualità rara.

Per la Sgpt o Alt:
Normale: tra 1 e 36 unità internazionali per litro di sangue (nelle donne); tra 1 e 43 unità internazionali per litro di sangue (negli uomini);
Alto: se superiore a 36 unità internazionali per litro di sangue (nelle donne) e a 43 unità internazionali per litro di sangue (negli uomini), potrebbe indicare la presenza di epatite virale acuta (di solito, in questo caso, i valori sono altissimi, addirittura con cifre a tre zeri) oppure epatite cronica, cirrosi epatica, tumori del fegato.
Basso: se inferiore a 36 e 43 unità internazionali per litro di sangue, siamo in presenza di un’alterazione non rilevante. E comunque, si tratta di un’eventualità rara.<br<
Se le Sgot-Ast sono più alte delle Sgpt-Alt: di solito siamo in presenza di una lesione di tipo cardiologico (per esempio, un infarto del miocardio) o un’alterazione a livello muscolare.
Se le Sgpt-Alt sono più alte delle Sgot-Ast: di solito siamo in presenza di un irregolare o cattivo funzionamento del fegato.

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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