• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

178 visite

Tattoo, cambia la moda: troppi rischi, si torna indietro

Come cancellare i tatuaggi? La semplice domanda qualche anno fa sarebbe stata inimmaginabile ma oggi sono sempre piA? gli italiani che se la pongono e cerano risposte, perchA� sono sempre piA? gli italiani che ci ripensano e intendono fare marcia indietro.
La prova? Basta dare una��occhiata ai risultati della ricerca su Google quando un qualsiasi utente digita una richiesta de genere: inserire nel motore di ricerca a�?schiarire i tatuaggia�? dA� infatti 250.000 risultati, ma La frase a�?rimuovere tatuaggi gratisa�? ne dA� addirittura 250 mila. Bazzeccole rispetto alla��ansia di sapere come si fa a a�?rimuovere n tatuaggio in casaa�? che esplode con 560 mila risultati.

 

Leggi anche: Tatuaggi sicuri: guida per non avere problemi

 

La moda A? passata
Dunque la prima realtA� da annotare A? che la moda del tatuaggio, inteso, non come segno di appartenenza ad un gruppo o ad una categoria ( i marinai ed i carcerati li hanno sempre avuti), ma inteso come vezzo estetico, segno distintivo o linguaggio di comunicazione con gli altri per dare una��immagine di sA? che le parole non riescono a dare, A? in ritirata.
La��Istituto Superiore di SanitA� ( ISS) certifica che il 30% dei 7 milioni di tatuati italiani ci hanno ripensato e vogliono eliminare il tatuaggio che si erano fatti fare.

 

La��identikit del tatuato
La��indagine della��Istituto di SanitA� A? molto interessante perchA� consente di disegnare un profilo della��amante del tatuaggio che ribalta molti luoghi comuni. Per esempio sono piA? le donne che gli uomini a farsi tatuare e contrariamente a quanto si pensi non sono i giovanissimi a farlo.

Infatti dai dati emerge il primo tatuaggio viene effettuato a 25 anni, ma il numero maggiore di tatuati riguarda la fascia da��etA� tra i 35 e i 44 anni (29,9%). Circa 1.500.000 persone invece hanno tra i 25 e i 34 anni. Tra i minorenni la percentuale A? pari al 7,7%. La maggior parte A? soddisfatta del tatuaggio (il 92,2%), tuttavia una��elevata percentuale di tatuati, ben il 17,2%, ha dichiarato di voler rimuovere il proprio tatuaggio e di questi il 4,3% la��ha giA� fatto.

 

Leggi anche: Tatuaggi, quando cancellarli A�si rischia il tumore

Tag:
Bruno Costi
direzione staibene.it

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}