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Stravizi in vacanza? Talvolta si può

Stravizi in vacanza? Talvolta si può. Come regolarsi con le piccole e grandi tentazioni della tavola estiva senza prendere peso.

stravizi in vacanza

L’estate porta con sé la voglia di trasgressione delle solite regole, soprattutto quando si tratta di mettersi a tavola. È arrivato il momento di concedervi qualche piccolo stravizio, se in questi ultimi avete seguito una dieta in vista della prova costume. Sì, avete letto bene: stravizio. Con una piccola avvertenza: l’importante è farlo con giudizio, per non vedere vanificati in un solo giorno i risultati raggiunti in settimane e settimane di sacrifici alimentari.
Che andiate al mare, in montagna o campagna, vi verranno offerti piatti in tema con il clima e la regione che visiterete. Nessuno vi obbliga a dire di no, ma vi suggeriamo come comportarvi per evitare di ritrovarvi sovrappeso alla fine della vacanza. Il segreto c’è ed è molto più semplice di quanto pensiate: mangiate un po’ di tutto, ma con parsimonia…

 

A TAVOLA AL MARE

  • Insalata russa – Un cucchiaio come antipasto ve lo potete pure concedere, ma non andate oltre. È la maionese a fare la differenza, in 100 g ci sono ben 650 calorie.
  • Spaghetti allo scoglio – Lo dicono anche i nutrizionisti: pasta, crostacei, frutti di mare e pomodoro sono un mix perfetto, perché nello stesso piatto ci sono carboidrati, proteine, vitamine, sali minerali e pochi grassi. L’importante, anche in questo caso, è non esagerare con le quantità.
  • La grigliata di pesce – Ottima alternativa alla carne. Scegliete tra i pesci meno grassi come merluzzo, palombo, sogliola e orata, ma non esagerate con gli intingoli: preparato così, il pesce è buonissimo anche senza condimenti.
  • Frittura di pesce – Come resisterle? Difficilissimo. Allora concedetevela pure, senza però farla diventare un’abitudine. Un consiglio: abbondate con il succo di limone, perché la vitamina C combatte le sostanze ossidanti che si formano con la frittura.
  • Il gelato – È un alimento eclettico, può essere ideale per uno spuntino pomeridiano, ma può diventare un sostituto del pasto all’ora del pranzo quando fa caldo e non ci si vuole appesantire.

 

A TAVOLA IN MONTAGNA

  • Affettati e formaggi – Vengono spesso offerti come antipasto. Regolatevi, se poi volete mangiare anche le altre portate. Concedetevi giusto qualche “francobollo” di formaggio e qualche strisciolina di prosciutto, salame ecc.
  • Canederli – Attenzione: limitatevi a 3 o 4 palline, perché bastano queste per fare un pasto completo. Nell’impasto c’è infatti mollica di pane mischiata al latte, uova, pancetta affumicata, wurstel e formaggio.
  • Polenta e spuntature – La polenta è un alimento innocuo; il problema, semmai, nasce con le spuntature: di maiale o di manzo, l’importante è non esagerare. Non superate 3-4 pezzetti.
  • Fonduta di formaggi – Si prepara con formaggi fusi e, inutile negarlo, è una vera bomba calorica. Per renderla più light, alternate un boccone di formaggio alle crudité che vengono spesso offerte come accompagnamento (il rapporto deve essere di 1 a 3).
  • Funghi alla griglia – Dopo esservi assicurati della loro provenienza, potete mangiarne in quantità senza problemi: se non esagerate con i condimenti, sono cibi che contengono poche calorie.

 

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A TAVOLA IN CAMPAGNA

  • La parmigiana di melanzane – Se la ordinate al ristorante, chiedete se è stata preparata con melanzane fritte o grigliate. Nel primo caso, non c’è scelta: dividete la porzione con un altro commensale.
  • Coniglio arrosto – Potete ordinarlo con tranquillità perché il grasso non supera il 5%, ed è anche una carne tenera e di facile digestione.
  • Patate al forno – Sono un ottimo contorno, ma la maggior parte delle volte sono intrise di olio. Provate a schiacciarne una con la forchetta: se trasuda condimento, mangiatene al massimo 2 o 3.
  • Salsicce alla brace – Difficile sottrarsi al barbecue che qualche amico organizzerà in giardino. E allora, prima di mettere le salsicce sulla brace, bucherellatele con la forchetta in modo da far fuoriuscire il grasso. Al ristorante, invece, chiedete al cameriere di aprirle a metà durante la cottura: si sgrasseranno un po’.
  • Crème caramel – Una porzione apporta tra le 80 e le 240 calorie. Un po’ troppo se avete fatto un pasto completo, uno strappo che invece vi potrete permettere se avete mangiato solo un primo piatto e un’insalata.

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Redazione Staibene

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