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Stitichezza, le 7 “Regole d’oro” per svegliare l’intestino pigro

Dieta, liquidi, lassativi, stile di vita, tutto quello che devi sapere se hai difficoltà ad andare di corpo

Liquidi: i liquidi sono fondamentali nel mantenere le feci morbide. Si devono bere per lo meno 6-8 bicchieri (1,5-2 litri) di liquido al giorno. La zuppa, il tea e le spremute vengono considerati come liquidi opportuni.

Attività fisica: è molto importante eseguire quotidianamente un’attività fisica, anche solo sotto forma di piccole passeggiate o semplici esercizi che contribuiscono a mantenere un buon tono della muscolatura intestinale. Se si suda molto, bisogna compensare con una corrispondente introduzione di liquidi.

Lassativi: di solito vengono impiegati in modo scorretto. Esistono diversi tipi con azione differente. Non necessariamente i lassativi provocano danno, ma anzi, se impiegati in modo corretto, rappresentano un buon aiuto, insieme alla dieta, per la regolarizzazione delle funzioni intestinali. Viceversa, se si utilizzano in modo improprio, rendono l’intestino “pigro”, riducendo il suo tono muscolare e obbligando il paziente ad una inutile e pericolosa assuefazione.

 

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Le 7 regole per evitare la stitichezza

1. Mangiare tutti i giorni verdure, prediligendo l’assunzione di fibre
2. Bere molto, almeno 1.5 litri di liquidi al giorno
3. Mangiare lentamente e masticare bene gli alimenti, cercando di mangiare ad ore regolari
4. Educare l’intestino: non reprimere mai il bisogno di andare al bagno. Abituarsi ad andare al bagno ad un orario regolare. Evitare gli sforzi eccessivi durante l’evacuazione.
5. Fare esercizio fisico moderato tutti i giorni.
6. Evitare i lassativi irritanti.
7. Consultare il medico specialista.

Insomma, è necessario condurre una vita sana, che non difende solo dalla stipsi, sottolineano gli esperti, ma fa da scudo anche contro malattie più serie come il tumore. In particolare, ricordano gli specialisti, vale il punto tre del decalogo anticancro dell’Unione europea: “Aumenta il tuo consumo quotidiano di verdura e frutta (cinque porzioni al giorno) e mangia spesso cereali ad alto contenuto di fibre”.

 

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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