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Stitichezza, le 7 “Regole d’oro” per svegliare l’intestino pigro

Dieta, liquidi, lassativi, stile di vita, tutto quello che devi sapere se hai difficoltà ad andare di corpo

L’intestino pigro torna a “lavorare” solo con tanta acqua, attività fisica e fibre. È la raccomandazione rivolta a quel 30% di italiani che soffrono di questo problema, emersa da un recente convegno che si è tenuto a Milano sull’argomento. I più interessati sono  le donne di qualsiasi età (il 70% dei pazienti) e gli over 65, troppo spesso portati a sottovalutare il disturbo e a cercare di risolverlo a colpi di lassativi. In realtà, la stipsi è spesso il segnale di problemi più gravi.
Tra le cause principale dell’intestino pigro ci sono, infatti, la scorretta alimentazione e uno stile di vita sedentario. Ma anche lo stress, dovuto ai troppi impegni e a cambiamenti nelle abitudini quotidiane, fa la sua parte. Per non parlare poi di certi farmaci: non aiutano, infatti, narcotici, antiacidi contenenti alluminio, diuretici, antispastici, antidepressivi, ferro e anticonvulsivanti per l´epilessia.
Secondo quanto riferisce la Società italiana di Colonproctologia, benché la  stipsi o stitichezza sia un problema molto sentito “non andare di corpo”ogni giorno non significa necessariamente stitichezza. Una persona può defecare due o tre volte al giorno senza avvertire disagio, un’altra solo una volta ogni due o tre giorni ad intervalli regolari senza alcun problema.

 

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Cosa significa essere stitico?

Significa non avvertire lo stimolo spontaneo della defecazione o essere costretti a fare grandi sforzi per defecare o evacuare feci dure a varie riprese in modo incompleto. Molto spesso la stitichezza si accompagna a dolori addominali.

 

Qual è la terapia migliore per la stitichezza?

Dieta: la dieta gioca un ruolo di primo piano nella prevenzione della stitichezza. Innanzitutto è importante introdurre una quantità adeguata di cibo, perché questo possa opportunamente stimolare la muscolatura intestinale. Gli alimenti più indicati nell’esercitare quest’azione sono le verdure di soia, la frutta fresca, il pane integrale ed i cereali. Questi alimenti, opportunamente aggiunti alla dieta, aiutano a combattere la stitichezza. Per molte persone questa misura terapeutica non sarà sufficiente e dovranno quindi aggiungere lassativi blandi, sempre dopo aver consultato il medico specialista. D’altro canto gli alimenti sconsigliati sono: i formaggi elaborati, il cioccolato, la carne, il fegato, il riso e la farina raffinata. Se le feci sono dure bisogna immediatamente ridurli.

 

Leggi anche: Come vincere la stipsi senza lassativi

(SEGUE..)

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Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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