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Speciale malattia di Crohn

Colpisce la mucosa dell’intestino, i sintomi all’insorgere della malattia sono lievi e comuni ad altre patologie che rendono difficile la diagnosi. Tutto sulle cause della malattia, le cure farmacologiche, gli interventi chirurgici

La cause
In condizioni normali la risposta immunitaria dell´intestino è caratterizzata da un equilibrio tra fattori pro infiammatori e antinfiammatori. Nella mucosa dei pazienti con la malattia di Crohn il bilanciamento tra questi due sistemi non è regolato, di conseguenza il normale equilibrio è spostato verso uno stato di infiammazione cronica, anche a causa dell´eccessiva presenza di mediatori dell´infiammazione, chiamati citochine, tra cui il cosiddetto fattore di necrosi tumorale o TNF-alfa.

I sintomi
I pazienti con malattia di Crohn presentano una sintomatologia molto varia in funzione dello stato di malattia, del decorso, delle localizzazione, del grado di infiammazione del segmento intestinale interessato e delle eventuali complicazioni intestinali ed extraintestinali. Segni e sintomi includono:

  • diarrea cronica o più spesso notturna e dolori addominali
  • perdita di peso
  • febbre
  • sanguinamento rettale
  • anoressia e cachessia (un progressivo e rapido decadimento dell´organismo, n.d.r.)
  • gonfiore o dolore addominale
  • ragadi, fistole o ascessi perianali

Tutti questi sintomi riflettono il sottostante processo infiammatorio della malattia. Perdita di peso, deperimento, mancanza di appetito e astenia generale sono manifestazioni cliniche comuni della malattia di Crohn; molti pazienti possono tuttavia giungere al medico con un quadro di addome acuto che può simulare un´appendicite acuta.

Quali organi colpisce
La malattia (o morbo) di Crohn è una patologia infiammatoria cronica dell´intestino. Compare più comunemente tra i 15 e i 25 anni d´età senza predilezione di sesso. Colpisce più spesso la parte distale dell´ileo (l´ultimo tratto dell´intestino tenue) il colon (che fa parte dell´intestino crasso), anche se può localizzarsi in qualunque tratto gastrointestinale. Circa il 35% di tutti i casi di malattia di Crohn interessa solo l´ileo, circa il 45% l´ileo e il colon insieme e circa il 20% soltanto il colon. In alcuni casi è coinvolto l´intero intestino tenue e, più raramente, lo stomaco, il duodeno o l´esofago. Anche le manifestazioni perianali sono comuni e possono in alcuni casi precedere la comparsa dei sintomi intestinali. La malattia può determinare anche complicanze extra-intestinali.

(fonte: studio SONIC – Study of Biologic and Immunomodulator Naive Patients in Crohn’s Disease)

Antonio Napolitano
Redazione Staibene

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