• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

732 visite

Speciale alcol

Bere troppo fa male, bere troppo presto fa anche peggio. Dalla guida alla gravidanza, tutti i motivi per darsi una regolata

Speciale alcol

Dietro l’alcol, un disagio sempre più esteso
Diciamo la verità, gli aneddoti che riguardano grandi bevute o ubriacature fanno sempre un po’ sorridere. Li si prende per “ragazzate”, cose che “abbiamo fatto tutti…”. Li si sottovaluta, insomma. Senza rendersi bene conto, invece, che c’è ben poco da ridere. L’alcol e la sua diffusione, specie nelle fasce di età più giovane, sono un problema molto serio. Nel mondo le malattie legate all’alcol hanno superato quelle collegate a un altro gravissimo problema sociale come il fumo. Nel nostro Paese, i ragazzi tra i 14 e i 16 anni che bevono regolarmente si avviano a toccare quota un milione. Sempre più spesso i teenager usano l’alcol solo per seguire i comportamenti e le regole dettate dal gruppo di appartenenza, o per superare la timidezza e sentirsi “accettati”, per essere più spigliati, sicuri di sé, alla moda. Quasi che la bottiglia fosse un simbolo di emancipazione da ostentare al prossimo.
I valori e i significati che si attribuiscono all’alcol sono un elemento importante anche per quanto riguarda gli adulti. Negli anni, il bere è diventato un modo per allacciare rapporti personali o superare disagi legati alla famiglia, al lavoro, ai problemi della vita quotidiana. C’è poi chi continua a bere per dimenticare, senza sapere che è un luogo comune. Insomma, proprio come accade con il fumo, la bottiglia continua a essere vista come un aiuto esterno, un rifugio temporaneo e immediato a un problema che non si vuole o non si può affrontare, da parte di individui fragili. E il risultato è solo un gravissimo danno alla salute.

Tag:
Antonio Napolitano
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}