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Sorpresa, il fumo aumenta tra le ragazzine

La rivelazione dell’Istat. Ecco perchè il fumo aumenta fra le donne

E’ allarme fumo per le giovani ragazze.

A lanciarlo è l’Istat , l’Istituto  centrale di statistica italiano, che ha esposto i dati nel  Rapporto “La salute in Italia: indagine 2013” riguardante lo stato di salute degli italiani tra il 2005 e il 2013 esaminato da molti unti di vista, la prevenzione gli stili di vita, le cure.

La rilevazione era particolarmente attesa perché prendeva in esame il periodo 2005-2013 che è sostanzialmente il periodo della grande crisi economica  durante la quale tutte le indagini  precedenti indicavano che gli italiani hanno stretto la cinghia. Il dato da scoprire è, dunque,  se ciò era avvenuto anche a danno della salute.

La risposta è  sostanzialmente no. Lo stato generale di salute anzi migliora, la longevità aumenta i bambini nati morti diminuiscono e, insomma, la salute degli italiani si conferma ai vertici mondiali.

Il fatto è che peggiorano alcuni stili di vita, in alcuni segmenti della società.

Prendiamo il fumo. I fumatori diminuiscono dal 38 al 31%  e questo è un bene; diminuiscono anche fra i giovani dal 15,9 al 14,3%.  Ma – ed ecco il dato sorprendente – aumentano e anche di molto,  le ragazze fumatrici, le donne in giovane età che nel 2005 erano fumatrici nel 7,6% dei casi ed ora lo sono nel 10,5%.

A cosa è dovuto questa situazione, per giunta in controtendenza con il trend in calo sia nazionale che internazionale?

Non è dovuto all’ignoranza, poiché le ragazze italiane sono abbastanza scolarizzate e nella classifica dell’istruzione sono più istruite dei loro colleghi maschi. E poiché la riduzione del fumo è correlata all’istruzione, non è l’ignoranza la causa dell’aumento delle fumatrici.  Ed allora da cosa è dovuto?
Perchè aumentano le donne fumatrici

Gli esperti sono concordi nel puntare l’indice  in una sorta di disagio psicologico. Le giovani ragazze, più incerte, insicure, cercano nella sigaretta quel sostegno esteriore che le incoraggia. Per altri invece è la rincorsa verso l’immagine evoluta emancipata, autosufficiente, trasmessa da alcuni modelli dello star system a contagiare le ragazzine, in un’età ancora in piena evoluzione, e ad indurle ad affidare alla sigaretta quell’identità che manca loro nella dimensione naturale.
Di certo è sia un fenomeno costoso ( test Scopri quanto denaro mandi in fumo
ed è anche un fenomeno  in atto da tempo tra tutte le donne che sembrano aver preso più ruolo nel mondo finora prevalentemente maschile,  anche negli aspetti negativi,come il fumo.

L’allarme riguarda anche i trend dei fumatori. Perché se è vero che dal 2005 al 2013 i fumatori sono diminuiti,  va segnalato che in un solo anno , cioè dal 2013 al 2014, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità,  la percentuale dei fumatori in Italia è passata in un anno dal 20,6% al 22% della popolazione,  e per la prima volta ad aumentare sono soprattutto le fumatrici, passate dal 15,3% del 2013 al 18,9% del 2014.
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Redazione Staibene

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