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Sonno dei bambini: le 5 regole per farli dormire

Il primo e più importante fattore che condiziona il sonno dei bambini si verifica prima che nascano, ovvero nel grembo della mamma.

E’ stato accertato, infatti, che l’orologio biologico della mamma condiziona anche il bambini. E che la mamma trasmette al bambini, attraverso la placenta, alcuni segali che influenzano il sonno dei bambini che nasceranno attraverso il tipo di alimentazione, il ritmo della temperatura corporea e la secrezione di melatonina.

Una futura mamma che fa le ore piccole e dunque allunga l’esposizione continua del fisico alla luce alterando l’alternanza luce-buio, trasmette al bambino una quantità di melatonina insufficiente che determinerà, appena nato, disturbi del sonno tipici di quanto si dice “ il bambino ha scambiato il giorno per la notte”.

Lo stress della futura mamma durante l’ultimo trimestre prima del parto rende la placenta più permeabile ai corticoidi prodotti dallo stress della mamma e ne fa aumentare il contenuto nel feto; con il risultato che il bambino appena nato sarà più irritabile.

Una futura mamma che dorme poco poi predispone ad un parto prematuro.

 

Leggi anche: Ecco le regole per il sonno in gravidanza

 

Che fare? Le 6 regole d’oro

 

Da quanto precede risulta evidente dunque che lo stile di vita della futura mamma è determinante, non solo per tutte le altre conseguenze sulla salute del nascituro che ben conosciamo, ma anche per il sonno dei neonati in arrivo e fino a tutta la prima infanzia.

I pediatri e neuroscienziati cui fa riferimento Gonzalo Pin Arboledas, nello studio pubblicato su Mind, hanno dunque stilato 6 regole che, se seguite consentono ai neonati di avere un sonno sereno e sufficiente, ed ai genitori di risparmiare energie preziose da dedicare alla migliore qualità del tempo trascorso con i loro piccoli. Eccole:

  1. seguire durante la gravidanza uno stile di vita della futura mamma sano, che escluda fumo e alcol, eviti situazioni di stress e riduca le ore di sonno;
  2. preparare al bambino un ambiente tranquillo o buio affinchè possa dormire;
  3. verificare che la temperatura della stanza sia confortevole (troppo caldo o freddo favoriscono i risvegli notturni);
  4. ridurre al massimo il rumore ambientale;
  5. stabilire sempre lo stesso orario per coricare e svegliare il bambino;
  6. non addormentarlo se ha fame. L’eccesso di liquidi contribuisce ad aumentare i possibili risvegli.

 

Leggi anche: Tutti i perchè del sonno del neonato

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Bruno Costi

Direttore Responsabile Staibene.it

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